Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 13:39
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

I colossi del web si impegnano con l’Unione europea per combattere il razzismo online

Immagine di copertina

Facebook, Twitter, Google, YouTube e Microsoft hanno accettato un codice di condotta dell'Unione europea per combattere ogni forma di incitamento all’odio su Internet

Nella giornata di martedì 31 maggio, Facebook, Twitter, Google, YouTube e Microsoft hanno accettato di adeguarsi a un codice di condotta promulgato dall’Unione europea
per combattere ogni forma di incitamento all’odio su Internet.

I governi dell’Ue hanno infatti cercato negli ultimi mesi di
far sì che le piattaforme social si impegnassero a reprimere l’aumento del
razzismo online a seguito dei recenti attacchi terroristici e della crisi dei migranti.

Nell’accordo con la Commissione europea è previsto che le
compagnie in questione analizzino entro 24 ore la maggior parte delle richieste
di rimozione dei post considerati portatori di odio, e che se necessario rimuovano
i contenuti.

“Non c’è posto per chi incita all’odio su Facebook”, ha
dichiarato Monika Bickert, responsabile del Global Policy Management di Facebook:
“Con una comunità globale di 1,6 miliardi di persone, lavoriamo duro per far
sì che ci sia un equilibrio tra il dare alla gente la possibilità di esprimersi
e al tempo stesso garantire un ambiente in cui regni il rispetto”.

Twitter ha sospeso oltre 125mila account a partire dalla metà
del 2015, accusati di minacce o di promuovere atti terroristici, principalmente
legati all’Isis. Gli Stati Uniti hanno intrapreso iniziative analoghe per
invogliare la collaborazione delle aziende tecnologiche nella lotta contro la
radicalizzazione online, concentrandosi sulla promozione di “contro-narrazioni”
alternative ai contenuti estremisti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Boom di contagi nel Regno Unito, il governo corre ai ripari e apre al Green Pass
Esteri / Colombia, catturato il narcotrafficante Otoniel. Il presidente Duque: "È il colpo del secolo"
Esteri / Erdogan espelle 10 ambasciatori occidentali tra cui Usa e Francia
Ti potrebbe interessare
Esteri / Boom di contagi nel Regno Unito, il governo corre ai ripari e apre al Green Pass
Esteri / Colombia, catturato il narcotrafficante Otoniel. Il presidente Duque: "È il colpo del secolo"
Esteri / Erdogan espelle 10 ambasciatori occidentali tra cui Usa e Francia
Esteri / I vincitori del Wildlife Photographer of the Year 2021
Esteri / Un sistema progettato per evitare la tirannia della maggioranza ha creato la tirannia della minoranza
Esteri / Senatore eletto coi brogli. Ma neanche ora che è stato scoperto dovrà restituire un euro
Esteri / Esercito Europeo: cos’è, come funziona e chi ne fa parte
Esteri / Scudo spaziale, battaglione da 5.000 unità, cooperazione con la Nato: come sarà l’esercito europeo
Esteri / Dalla Polonia al Brasile: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Regno Unito, la regina Elisabetta II ha trascorso la notte in ospedale: è la prima volta in 8 anni