Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:52
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Germania vuole rendere più facile l’espulsione per i rifugiati che commettono reati

Immagine di copertina

Lo ha reso noto il ministro della Giustizia Heiko Maas in seguito ai fatti verificatisi a Colonia durante la notte di Capodanno

Il governo tedesco ha reso noto che sta lavorando a un piano per rendere più facili le espulsioni dei rifugiati che commettono atti criminali e molestie sessuali in Germania.

La decisione è stata presa dopo che sono arrivate centinaia di denunce relative a episodi di furti e molestie sessuali a Colonia e in altre città della Germania verificatisi durante la notte tra il 31 dicembre del 2015 e il primo gennaio del 2016.

Secondo quanto riportato lunedì 12 gennaio, circa il 40 per cento delle denunce per molestie sessuali contro donne (qui un riassunto di cosa è successo). 

Questi episodi, stando alle denunce e alle testimonianze raccolte, sarebbero stati compiuti da gruppi apparentemente organizzati e composti principalmente da persone di origine nordafricana e mediorientale.

A queste testimonianze si è aggiunto il fatto che tra le prime 31 persone arrestate per i fatti di Colonia, 18 sono richiedenti asilo.

Questi episodi hanno inoltre scatenato una violenta serie di proteste in tutta la Germania. Lunedì 11 gennaio migliaia di persone sono scese in piazza a Lipsia al fianco del movimento anti-immigrazione Pegida per protestare contro gli episodi verificatisi a Colonia.

Nel 2015 oltre un milione di persone ha fatto richiesta d’asilo in Germania. 

In risposta ai fatti di Colonia e alle proteste che ne sono seguite, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato che serve un chiaro segnale da inviare a chi potrebbe compiere altri atti di questo tipo.

Facendo seguito a queste dichiarazioni della Merkel, il ministro della Giustizia Heiko Maas ha dichiarato che il governo sta lavorando a rendere più facili le espulsioni dei rifugiati che compiono particolari reati.

Domenica 10 gennaio il ministro aveva inoltre dichiarato che gli attacchi di Colonia erano con tutta probabilità un episodio organizzato.

— COSA È SUCCESSO A CAPODANNO A COLONIA 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Bolsonaro perde e scappa dal Brasile: Trump è pronto ad accoglierlo negli Usa
Esteri / L'arte della sopravvivenza di Netanyahu dal 7 ottobre alle urne
Esteri / Il movimento studentesco vince le elezioni e mette fine al dominio parlamentare di Aleksandar Vučić
Ti potrebbe interessare
Esteri / Bolsonaro perde e scappa dal Brasile: Trump è pronto ad accoglierlo negli Usa
Esteri / L'arte della sopravvivenza di Netanyahu dal 7 ottobre alle urne
Esteri / Il movimento studentesco vince le elezioni e mette fine al dominio parlamentare di Aleksandar Vučić
Esteri / Melania Trump ottiene il cessate il fuoco a Oleshky: "Senza di me sarebbe stato impossibile"
Esteri / La profezia di Elon Musk: "Il denaro diventerà irrilevante"
Esteri / Regno Unito, il governo ai cittadini: "Preparate un kit di sopravvivenza per tre giorni"
Esteri / Nel resto dell’Ue la risposta alla crisi abitativa è il welfare
Esteri / Così la “rivolta delle chiavi” ha scosso la Spagna
Esteri / Da Zohran Mamdani a New York a Elif Eralp a Berlino: ecco cosa propone la sinistra internazionale per fronteggiare la crisi abitativa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale