Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:51
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli cola il naso per 5 anni: pensa di essere raffreddato ma è liquido cerebrospinale

Immagine di copertina

Prima che i medici capissero cosa avesse, gli sono state diagnosticate allergie, bronchiti e una polmonite

Quel maledetto raffreddore non se ne voleva andare. Per 5 anni ha pensato di essere allergico o di soffrire di bronchite, complici le diagnosi errate dei medici, così in qualsiasi momento gli poteva colare il naso. Poi la scoperta: era fluido cerebrospinale e doveva essere operato.

Una vicenda sfortunata quella di Greg Phillpotts, di Johnston County in North Carolina e raccontata da Abc, che negli ultimi cinque anni ha combattuto contro un fastidioso problema al naso.

Chi lo ha visitato però non è stato in grado di capire cosa avesse: polmonite, allergie, una brutta bronchite. Nonostante le cure però, il naso continuava a colare.

“Poteva succedere ovunque – ha raccontato ai giornalisti – sull’aereo o mentre cucini: una volta ho rovinato la cena del Ringraziamento”.

“Non facevo altro che infilarmi fazzoletti nel naso, poi però da febbraio la situazione è peggiorata e non riuscivo più a dormire, tossivo tutta la notte”.

Phillpotts torna in ospedale, ma questa volta la diagnosi è quella giusta: perdita di liquido cerebrospinale.

“Si tratta – ha spiegato il dottor Alfred Iloreta, del Mount Sinai Hospital di New York, dove è stato visitato – del fluido che circonda il cervello, serve a proteggerlo, ad attutire il contatto con le pareti del cranio da shock, traumi, colpi”.

Una volta individuata la causa dei problemi del paziente, Phillpotts è stato sottoposto a un intervento di chirurgia mini-invasiva, usando una parte di tessuto prelevato per tamponare la perdita.

Ma Phillpotts è stato fortunato. Perché spesso a questa condizione, che colpisce 5 persone ogni 100mila, si associa la perdita dell’udito e anche la meningite.

“Vengono chiamate infezioni ascendenti – ha spiegato il dottore – i batteri risalgono dal naso al cervello provocando meningiti”.

“Siete mai stati così congestionati da non riuscire a respirare? Finalmente, e all’improvviso, sono tornato a respirare”, ha concluso Phillpotts.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, un giudice della Louisiana ferma il divieto di aborto: “Le interruzioni riprendano subito”
Esteri / Raid russo sul centro commerciale di Kremenchuk: le impressionanti immagini dell'attacco
Esteri / Madagascar, viaggio di nozze da incubo: “Nostra figlia è grave e nessuno ci aiuta. Fateci tornare”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa, un giudice della Louisiana ferma il divieto di aborto: “Le interruzioni riprendano subito”
Esteri / Raid russo sul centro commerciale di Kremenchuk: le impressionanti immagini dell'attacco
Esteri / Madagascar, viaggio di nozze da incubo: “Nostra figlia è grave e nessuno ci aiuta. Fateci tornare”
Esteri / Sposa una bambola di pezza: matrimonio con 250 invitati e viaggio di nozze
Esteri / Zambia, acque infestate da vermi che depongono le uova nel corpo delle donne con conseguenze mortali
Esteri / Usa, strage di migranti in Texas: 46 persone trovate morte asfissiate all’interno di un camion
Esteri / Guerra in Ucraina, Turchia ritira il veto: via libera a Svezia e Finlandia nella Nato. Lavrov: "Più armi invia l'Occidente, più durerà la guerra"
Esteri / Ucraina, raid contro centro commerciale: “Dentro almeno mille persone”
Esteri / Tenta di fuggire dal marito dell’amante: uomo precipita dal quarto piano e muore sul colpo
Esteri / Usa, Ocasio-Cortez: “Sono stata violentata a 20 anni, grazie a Dio potevo scegliere se abortire”