Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:02
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cina, da oggi nei tribunali i giudici saranno assistiti dall’intelligenza artificiale

Immagine di copertina

cina tribunali intelligenza artificiale – In Cina l’intelligenza artificiale è ormai applicata anche alla giurisprudenza. Il tribunale digitale di Pechino ha inaugurato un centro online per la risoluzione delle controversie legali ma ha deciso di affidare una parte del processo decisionale  a un giudice virtuale. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa statale Xinhua, è il primo del suo genere al mondo: ha fattezze e voce femminili, e le sue espressioni facciali e azioni sono basate su quelle di una persona reale.

Il compito del giudice digitale, basato su tecnologie intelligenti di sintesi del linguaggio e dell’immagine, è aiutare i magistrati della corte a completare i lavori ripetitivi, come la ricezione dei ricorsi, e permetterà agli operatori professionali di concentrarsi sui processi giudiziari. Inoltre, fornirà agli utenti una guida in tempo reale, aiutandoli a utilizzare la piattaforma online dedicata ai contenziosi.

Il giudice virtuale avrà un ruolo paragonabile a quello di un assistente, in grado di condurre sessioni di domande e risposte con gli utenti sulla base dei dati, delle conoscenze professionali e delle linee guida dei giudici umani.

Secondo quanto riportato da Xinhua, l’innovazione dovrebbe migliorare la qualità e l’efficienza del lavoro giudiziario.

cina tribunali intelligenza artificiale | Cosa sono i tribunali online. Secondo la Corte Suprema del Popolo, come riporta il portale di CGTN, la TV di stato cinese in inglese, i tribunali online si occupano principalmente di casi riguardanti la violazione dei diritti di proprietà intellettuale e reati legati a Internet, come controversie relative a prestiti online, contratti di acquisto online e problemi di copyright online. Il primo tribunale del genere è stato aperto in Cina ad agosto del 2017 a Hangzhou, nella provincia orientale dello Zhejiang.

A settembre dello scorso anno, il tribunale digitale di Hangzhou aveva gestito oltre 11.000 casi, di cui più di 9.600 già chiusi. In media un procedimento dura 38 giorni, circa la metà del durata di un processo nei tribunali ordinari.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La Nato avverte Mosca: “Se Putin usa armi nucleari, conseguenze serie”
Esteri / Brasile al voto, resa dei conti tra Lula e Bolsonaro: l’ex sindacalista punta alla vittoria al primo turno
Esteri / Nato in allerta: Mosca pronta a testare il super-siluro che può provocare uno tsunami radioattivo
Ti potrebbe interessare
Esteri / La Nato avverte Mosca: “Se Putin usa armi nucleari, conseguenze serie”
Esteri / Brasile al voto, resa dei conti tra Lula e Bolsonaro: l’ex sindacalista punta alla vittoria al primo turno
Esteri / Nato in allerta: Mosca pronta a testare il super-siluro che può provocare uno tsunami radioattivo
Esteri / Papa Francesco a Putin: “Fermati, ti supplico. Fallo per amore del tuo popolo”
Esteri / Ucraina, strage di civili a Kharkiv: morti 13 bambini mentre tentavano la fuga con le famiglie
Esteri / Indonesia, scontri dopo una partita di calcio: almeno 180 morti
Esteri / Donbass, schiaffo di Kiev a un giorno dall’annessione: Mosca ammette il ritiro da Lyman
Esteri / Nord Stream: “Esplosi 500 chili di tritolo. Bombe piazzate da robot di manutenzione”
Esteri / Russia, il rapper Walkie si toglie la vita per non andare in guerra
Esteri / Con il nuovo reattore Olkiluoto-3 la Finlandia si aggiudica la centrale nucleare più potente d’Europa