Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:03
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Cina, manipolati i numeri del governo sui morti di Covid: file ai forni crematori dalle immagini satellitari

Immagine di copertina

Per le autorità di Pechino, da quando la Cina ha abbandonato la politica “zero Covid” allentando le restrizioni nel Paese e i controlli su positivi e quarantene, ci sono stati meno di 40 decessi.

Ma è una conseguenza di un “restringimento” della definizione di “decesso da Covid”, motivo per cui i report ufficiali non riflettono più in maniera accurata lo stato di gravità della pandemia nel Paese.

Per il governo infatti da dicembre soltanto le persone che muoiono direttamente a causa dell’insufficienza respiratoria legata al virus vengono conteggiate nelle statistiche.

Il gruppo di ricerca britannico Airfinity stima infatti che i decessi ammontino in realtà a 209mila ed entro fine aprile arriveranno a 1,7 milioni.

Il Washington Post ha ottenuto dalla società Maxar Techonologies – e poi pubblicato – immagini satellitari che mostrano code ai forni crematori, accompagnate anche da video e post pubblicati sui social cinesi.

“Le pompe funebri di tutto il Paese hanno registrato un drammatico aumento dell’attività rispetto a pochi mesi fa e allo stesso periodo dell’anno scorso, mentre i veicoli consegnano le salme e i residenti fanno la fila per far cremare i propri cari”, scrive il quotidiano statunitense, citando un’indagine condotta nelle città di Pechino, Kunming, Shanghai, Nanchino, Chengdu, Tangshan e Huzhou.

“Lavoro qui da sei anni e non è mai stato così affollato”, ha riferito un addetto alla reception dell’agenzia funebre Jiangnan di Chongqing, nel sud-ovest della Cina.

A Jingyunshan, un’agenzia di pompe funebri di Guiyang, la capitale della provincia sudoccidentale di Guizhou, un altro dipendente ha dichiarato di aver gestito fino a 250 corpi al giorno.

Per il Partito comunista e il leader Xi Jinping abbassare il numero di morti nei report ufficiali in maniera esponenziale è un modo di contrastare la narrazione secondo cui la riapertura è stata un errore e affermare che sotto la loro guida, l’approccio cinese al Covid è più efficace di quello occidentale.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Ha un biglietto aereo per Houston ma si ritrova a Tokyo: l'incredibile storia di un passeggero
Esteri / La Francia contro Francesca Albanese, la replica della relatrice Onu: "Mai detto ciò di cui mi accusano"
Esteri / La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese: “Su Israele parole oltraggiose”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Ha un biglietto aereo per Houston ma si ritrova a Tokyo: l'incredibile storia di un passeggero
Esteri / La Francia contro Francesca Albanese, la replica della relatrice Onu: "Mai detto ciò di cui mi accusano"
Esteri / La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese: “Su Israele parole oltraggiose”
Esteri / A Roma Tre un seminario sul Sud Globale: “Può aiutarci a riflettere anche sull’Occidente”
Esteri / Iran: arrestati cinque importanti esponenti del campo riformista
Esteri / La Russia lancia nuovi raid in Ucraina: uccisi 4 civili, tra cui un bambino di 10 anni
Esteri / Gaza: quasi 180 palestinesi hanno lasciato la Striscia in una settimana attraverso il valico di Rafah con l’Egitto
Esteri / Chi è Bad Bunny, il rapper che ha fatto infuriare Trump al Super Bowl
Esteri / Iran: la premio Nobel per la pace Narges Mohammadi è stata condannata ad altri sei anni di carcere
Esteri / Elezioni in Giappone, i liberaldemocratici stravincono: Takaichi confermata premier