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Home » Esteri

La Cina abbandona la politica del figlio unico

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Per la prima volta dopo oltre trent'anni, sarà permesso alle famiglie cinesi di avere fino a due figli

La Cina ha messo ufficialmente fine alla politica del figlio unico e permetterà alle famiglie cinesi di avere fino a due figli per la prima volta da oltre trent’anni, secondo quanto riportato dall’agenzia di stato cinese Xinhua.

Da molto tempo si parlava della possibilità di porre fine alla politica del figlio unico in Cina, introdotta nel 1980.  

Con la politica del figlio unico, la popolazione cinese è invecchiata notevolmente negli anni e le Nazioni Unite stimano che entro il 2050 nel Paese ci saranno quasi 440 milioni di cittadini con più di 60 anni su un totale di 1,3 miliardi di abitanti.

Anche il numero delle persone in grado di lavorare è diminuito drasticamente nel corso degli ultimi anni.

Il tasso di natalità nel Paese ha raggiunto la cifra di 1,4 bambini per donna, ben al di sotto del tasso necessario per garantire un costante ricambio generazionale, pari a 2,1 per donna. 

Secondo quanto stabilito dalla politica del figlio unico, le famiglie che vivono in città non possono avere più di un bambino e le coppie di campagna possono averne un secondo solo se il primo è una femmina. Le donne che appartengono a minoranze etniche invece possono avere due o tre bambini.

Il denaro è rimasto negli anni un elemento fondamentale per quel che riguarda la politica del figlio unico in Cina, dal momento che fino a oggi chi poteva permettersi di pagare le sanzioni previste, poteva anche avere un secondo o terzo figlio. La penalità per avere un secondo figlio era pari a 5.000 yuan, circa 710 euro. 

Nel corso degli anni, la Cina ha evidenziato i vantaggi della politica del figlio unico. Gli oppositori di tale provvedimento sostengono che il numero delle nasciate fosse già diminuito prima che entrasse in vigore. Sempre più spesso, tuttavia, anche coloro che erano favorevoli ritengono che non sia più necessaria.

La politica del figlio unico è effettivamente riuscita a rallentare la crescita della popolazione cinese. Tuttavia, affinché venisse rispettata, tale politica ha anche portato ad aborti forzati illegali.

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