Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Chi è il pupazzo che si è candidato contro Theresa May

Immagine di copertina

La storia di Bobby Smith e di perché si veste in questo modo singolare

In quasi tutte le immagini della premier britannica Theresa May al seggio durante le elezioni britanniche dell’8 giugno nel suo collegio di Maidenhead si può vedere un personaggio che indossa il costume di un pupazzo rosso, molto simile al Gabibbo di Striscia la Notizia ma dal fisico più slanciato. Non si tratta semplicemente di un figurante: quel pupazzo, o meglio l’uomo che ne indossa il costume, era candidato contro Theresa May per ottenere un seggio alla Camera dei Comuni.

Nel Regno Unito, candidarsi alla camera anche senza avere alcun consenso contro un politico di primo piano, in primis il premier, è una cosa che da visibilità, non tanto per i dibattiti in vista del voto, quanto perché al termine delle operazioni di scrutinio avviene la proclamazione dell’eletto alla presenza di tutti i candidati. Di conseguenza, quando avviene la proclamazione del parlamentare eletto in un seggio con un politico in vista, l’attenzione dei media si sposta su questo evento, e tutti i candidati, anche quelli che ottengono pochi voti, hanno alcuni minuti di visibilità.

Per questo nel Regno Unito c’è una grande tradizione di candidature satiriche e di attivisti che usano costumi particolari per attirare la propria attenzione su un determinato tema. Il caso di Bobby Smith, il candidato vestito da pupazzo rosso, rientra nella seconda categoria.

Smith, camionista di 34 anni, è infatti un padre separato che si batte per poter vedere i propri figli dai quali è stato costretto a stare lontano a causa di un ordine restrittivo. Nel battersi per questa battaglia, Smith ha deciso di vestirsi da Elmo, pupazzo rosso del popolare show britannico Sesame Street.

In questa veste e con il movimento da lui fondato Give Me Back Elmo si è candidato più volte alle elezioni, ottenendo pochi voti ma comunque visibilità. Nel 2015 si è candidato nel collegio di Witney andando a sfidare l’allora premier conservatore David Cameron: in quell’occasione Smith ottenne 37 voti. Nel 2016 ha provato a correre per il consiglio comunale di Stevenage, ma si è fermato a 23 voti. Nel 2017, invece, come detto ha corso al collegio di Maidenhead contro la premier Theresa May, ottenendo stavolta solamente 3 voti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen