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Caso Harvey Weinstein: l’ex produttore accusato di abusi sessuali verso un risarcimento da 44 milioni di dollari

Di Donato De Sena
Pubblicato il 24 Mag. 2019 alle 09:43 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:21
Immagine di copertina

CASO HARVEY WEINSTEIN – Ultimo capitolo del caso Harvey Weinstein, l’ex produttore cinematografico accusato di abusi sessuali da diverse note attrici. L’ex re di Hollywood ha raggiunto con il procuratore generale di New York un accordo da 44 milioni di dollari per risolvere l’azione legale intentata nei suoi confronti da donne che lo accusano. A riportarlo oggi è il Wall Street Journal.

Caso Harvey Weinstein | L’ex produttore verso risarcimento da 44 milioni

In base all’intesa, circa 30 milioni di dollari andrebbero ripartiti tra alcune accusatrici, creditori dell’ex studio di produzione cinematografica di Weinstein ed ex dipendenti. Il resto della somma, invece, 14 milioni di dollari, sono spese legali per il pool di avvocati che difende il produttore.

Stando a quanto riporta il Wsj l’accordo finanziario con molte delle presente vittime di Weinstein e i creditori che lo hanno citato in giudizio non è stato ancora firmato. Il risarcimento dovrebbe coprire tutti i procedimenti civili contro il produttore, inclusi quelli in Canada e nel Regno Unito.

La transazione non esonera comunque Weinstein dia procedimenti penali contro di lui: l’ex produttore dovrebbe essere processato a settembre per presunta violenza sessuale.

Secondo il Wall Street Journal, l’importo previsto nell’accordo di risarcimento sarebbe pagato dalle assicurazioni, alcune delle quali avevano come cliente la Weinstein Company, la società di produzione co-fondata da Weinstein.

Il caso Weinstein è esploso ad ottobre 2017 in seguito a un’inchiesta del New York Times che ha accusato il produttore di molestie sessuali ai danni di alcune attrici di Hollywood, tra le quali Ashley Judd e Rose McGowan. In seguito allo scandalo, pochi giorni dopo Weinstein è stato licenziato dalla società che aveva co-fondato. Weinstein ha perfino ingaggiato ex agenti del Mossad, il servizio segreto israeliano, per rintracciare le donne molestate e far pressione su di loro affinché ritirassero le accuse. Weinstein è stato anche espulso dall’Academy Award.