Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Oltre 2.600 case di Rohingya sono state date alle fiamme in Birmania

Immagine di copertina

Il governo ha attribuito la responsabilità a un gruppo armato appartenente alla minoranza, ma i membri Rohingya ritengono sia stato il governo

Oltre 2.600 abitazioni sono state alle fiamme nella regione di Rakhine, in Birmania, abitata in maggioranza dalla minoranza Rohingya di religione musulmana. A riferirlo è stato il governo birmano sabato 2 settembre. Quella che sta colpendo la minoranza è una delle più gravi violenze etniche che si siano verificate in Myanmar.

Secondo l’agenzia dell’Onu UNHCR che si occupa di rifugiati, sarebbero circa 58.600 i Rohingya che avrebbero lasciato il paese per raggiungere il vicino Bangladesh da quando sono esplose le violenze.

Il governo birmano ha riferito che a bruciare le abitazioni sarebbe stato il gruppo islamista Arakan Rohingya Salatino Army, che ha rivendicato una serie di attacchi contro presidi delle forze di sicurezza nelle scorse settimane.

LEGGI ANCHE: Cosa sta succedendo in Birmania

Secondo quanto riportato da Reuters, numerosi Rohingya in fuga dal loro paese ritengono che gli incendi siano da attribuire al governo della Birmania che starebbe facendo di tutto per allontanarli dal paese.

I Rohingya, minoranza musulmana in un paese a maggioranza buddista, sono in Birmania circa 1,1 milioni. Molti media, soprattutto occidentali, hanno notato come sulla crisi che li sta colpendo non si sia pronunciata Aung San Suu Kiy, premio Nobel per la pace birmana per anni perseguitata nel proprio paese.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati
Esteri / Ucraina: altri 6 miliardi di aiuti militari Ue. I "Volenterosi" si riuniscono a Kiev. Atteso a Mosca l'inviato del Papa
Esteri / Gli Usa lanciano il “D-Day economico” contro l’Iran: cala il traffico nello Stretto di Hormuz. Ma la diplomazia si muove
Esteri / Turchia, emesso mandato di arresto per Netanyahu
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Esteri / Trump: “Abbiamo spazzato via l’Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz”
Esteri / Mezzaluna rossa: “Esercito Israele impedisce soccorso ai feriti dai coloni”