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Canada, finge per anni di dare esami: il giorno prima della laurea uccide tutta la famiglia

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 28 Ott. 2020 alle 13:07 Aggiornato il 28 Ott. 2020 alle 13:07
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Immagine di copertina

Canada, finge per anni di dare esami: il giorno prima della laurea uccide tutta la famiglia

Per anni ha finto di andare all’università e dare esami, ma a un certo punto è rimasto prigioniero delle sue bugie: in Canada Menhaz Zaman, un ragazzo di 24 anni, ha scelto allora di uccidere tutta la sua famiglia il giorno prima della sua “presunta” laurea, visto che in realtà non avrebbe potuto conseguire il titolo. La tragedia è avvenuta ormai un anno e mezzo fa, il 28 luglio 2019, ma in questi giorni durante l’udienza per il processo il giovane ha ammesso tutto, chiedendo scusa per il suo gesto. “Vorrei solo scusarmi con le persone che conoscevano la mia famiglia, gli amici e le persone care. Mi dispiace”, ha detto davanti ai giudici. Per lui è in arrivo una sentenza molto dura: i giornali locali parlano di almeno 40 anni di reclusione, senza possibilità di avere la libertà condizionale.

Secondo quanto è emerso nel corso delle indagini, Menhaz Zaman aveva smesso da tempo di dare gli esami all’università di York. Mentre i suoi familiari pensavano che fosse in ateneo a studiare, il ragazzo invece passava i giorni tra centri commerciali e videogiochi. Le prime a essere uccise dal 24enne sono state la madre e la nonna. Poi, il ragazzo si sarebbe messo a giocare ai videogames in attesa del rientro della sorella e del padre dal lavoro: i due sono stati colpiti alla testa e poi sgozzati. Subito dopo, il ragazzo ha inviato un messaggio agli amici, confessando lo sterminio della famiglia: “Sono un patetico subumano codardo. Avevo pianificato tutto questo da tre anni”. Gli amici, allora, non hanno potuto fare altro che allertare le forze dell’ordine, che hanno catturato Menhaz Zaman.

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