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5 cose da sapere sul programma elettorale di Justin Trudeau

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Le principali proposte politiche del neoeletto primo ministro canadese, raccontate senza giri di parole

Justin Trudeau, leader del Partito liberale, di orientamento progressista, ha vinto le elezioni in Canada e si appresta a diventare il nuovo primo ministro.

Ha sconfitto il premier uscente, il conservatore Stephen Harper, e la concorrenza del Nuovo partito democratico e dei Verdi.

Ci sono cinque cose da sapere sul programma elettorale di Justin Trudeau: 

1) Cambiamenti climatici: Trudeau ha proposto di arrivare a stabilire una ben definita politica di contrasto al riscaldamento globale entro 90 giorni dalla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terrà a Parigi il prossimo novembre.

2) Tasse: uno fra i primi provvedimenti del nuovo premier canadese sarà di aumentare dell’uno per cento le tasse ai più ricchi per tagliarle alla classe media.

3) Aborto: Trudeau si è dichiarato favorevole, e su questo tema ha detto: “Nessun governo deve interferire su quello che una donna fa con il proprio corpo”. Il premier uscente, il conservatore Stephen Harper, aveva invece detto che nel suo partito c’è spazio per ospitare diverse vedute su questo tema controverso.

4) Marijuana: il neopremier canadese ha detto di essere favorevole alla legalizzazione e di voler prendere come modello la legislazione dello stato americano del Colorado, dove la cannabis è accessibile sia per ragioni mediche che per scopi ricreativi.

5) Diritti delle popolazioni indigene: il nuovo governo di Trudeau costruirà nuove relazioni con i nativi americani. Tra i primi provvedimenti ci sarà la creazione di una commissione d’inchiesta sulle violenze e le sparizioni di cui sono stati vittime donne e bambini indigeni. Saranno investiti anche 2,6 miliardi di dollari per l’istruzione dei nativi attraverso il programma First Nation.

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