Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:56
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

5 cose da sapere sul programma elettorale di Justin Trudeau

Immagine di copertina

Le principali proposte politiche del neoeletto primo ministro canadese, raccontate senza giri di parole

Justin Trudeau, leader del Partito liberale, di orientamento progressista, ha vinto le elezioni in Canada e si appresta a diventare il nuovo primo ministro.

Ha sconfitto il premier uscente, il conservatore Stephen Harper, e la concorrenza del Nuovo partito democratico e dei Verdi.

Ci sono cinque cose da sapere sul programma elettorale di Justin Trudeau: 

1) Cambiamenti climatici: Trudeau ha proposto di arrivare a stabilire una ben definita politica di contrasto al riscaldamento globale entro 90 giorni dalla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terrà a Parigi il prossimo novembre.

2) Tasse: uno fra i primi provvedimenti del nuovo premier canadese sarà di aumentare dell’uno per cento le tasse ai più ricchi per tagliarle alla classe media.

3) Aborto: Trudeau si è dichiarato favorevole, e su questo tema ha detto: “Nessun governo deve interferire su quello che una donna fa con il proprio corpo”. Il premier uscente, il conservatore Stephen Harper, aveva invece detto che nel suo partito c’è spazio per ospitare diverse vedute su questo tema controverso.

4) Marijuana: il neopremier canadese ha detto di essere favorevole alla legalizzazione e di voler prendere come modello la legislazione dello stato americano del Colorado, dove la cannabis è accessibile sia per ragioni mediche che per scopi ricreativi.

5) Diritti delle popolazioni indigene: il nuovo governo di Trudeau costruirà nuove relazioni con i nativi americani. Tra i primi provvedimenti ci sarà la creazione di una commissione d’inchiesta sulle violenze e le sparizioni di cui sono stati vittime donne e bambini indigeni. Saranno investiti anche 2,6 miliardi di dollari per l’istruzione dei nativi attraverso il programma First Nation.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”