Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Trasportavano droga in carcere con un piccione viaggiatore, l’animale catturato dagli agenti di sicurezza

Immagine di copertina

Sul dorso aveva una sorta di “zainetto” all’interno del quale le guardie del carcere di Abbotsford, nella British Columbia, in Canada, hanno trovato 30 grammi di crystal meth: un piccione viaggiatore, catturato dagli agenti, veniva utilizzato per portare droga all’interno del penitenziario.

Per il momento le autorità della struttura non sono riusciti a risalire a chi, tra i 500 detenuti, abbia utilizzato lo stratagemma per introdurre sostanze illecite. Negli ultimi anni, gli ufficiali penitenziari avevano  intensificato i controlli sui droni che lanciano oggetti di contrabbando nelle strutture penitenziarie.

Il mese scorso, un drone ha lanciato un’arma da fuoco nella Mission Institution, un carcere di minima e media sicurezza. John Randle, presidente regionale per il Pacifico dell’Union for Canadian Correctional Officers, ha detto che i detenuti potrebbero tornare quindi a metodi “vecchia scuola” come i piccioni o il “lancio”, inteso come qualcuno che da fuori lancia un pacco oltre le recinzioni sapendo di trovare al di là del muro il destinatario.

Ai media canadesi un esperto ha riferito di due modi plausibili per usare un piccione per consegnare droghe. Il primo consiste nell’indirizzare l’animale oltre il recinto nella prigione, il secondo nell’addestrare per mesi il volatile a riconoscere la prigione come casa sua.

Qualcuno avrebbe a quel punto portato l’uccello all’esterno, gli avrebbe fissato il “carico” sul dorso e lo avrebbe rilasciato per farlo ritornare a “casa”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Ti potrebbe interessare
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Esteri / L’assedio del Petrolio e il grande gioco dietro la guerra degli Usa e di Israele all’Iran
Esteri / Dazi amari (parte II): che fine hanno fatto le tariffe doganali imposte negli Usa da Donald Trump
Esteri / Dove può arrivare la guerra in Medio Oriente?
Esteri / Ecco come i soldi degli abbonamenti a ChatGPT stanno finanziando le pratiche autoritarie di Trump
Esteri / Nuovo video social della Casa Bianca: la guerra all’Iran diventa un trailer coi film di Hollywood
Esteri / Continuano i raid Usa e dell’Idf: oltre 1.300 vittime in Iran, più di 200 in Libano. Attacchi da Teheran su Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati. Razzi di Hezbollah su Israele. Il presidente iraniano Pezeshkian: “Avviate iniziative di mediazione". Trump chiede "resa incondizionata" e apre a leadership religiosa, anche se non democratica. "Coordinamento militare e diplomatico” tra Italia, Gb, Germania e Francia
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale