Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:24
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brexit, Boris Johnson chiede la sospensione del Parlamento

Immagine di copertina
Boris Johnson

Brexit, Boris Johnson chiede la sospensione del Parlamento

Il primo ministro britannico Boris Johnson intende sospendere il Parlamento a partire dal prossimo martedì, rendendo così possibile che il discorso della regina abbia luogo il 14 ottobre come originariamente previsto. La conferma è arrivata da Downing Street.

“Il primo ministro è stato sempre chiaro sulla volontà di presentare un nuovo programma legislativo nel discorso della regina – ha fatto sapere Downing Street – Perciò intende richiedere che l’attuale sessione del parlamento venga sospesa a partire da martedì sera, con il discorso della regina in programma per il 14”.

Il Parlamento britannico tornerà dunque a essere sospeso da martedì 8 fino al 14 ottobre in vista del Queen’s Speech, il tradizionale discorso di fine anno parlamentare in cui la regina legge solennemente, a Camere riunite, il programma del governo per i mesi successivi.

Brexit, manca un mese (forse)

L’atto di sospensione, prorogation, che richiede solo la controfirma di Elisabetta II, peraltro automatica, questa volta non dovrebbe essere soggetto a eccessive polemiche o a ricorsi dopo quello dichiarato “illegale e nullo” dalla Corte Suprema nei giorni scorsi, poiché la sua durata rientra nei tempi e nelle prerogative governative ordinarie previste per la circostanza.

Il precedente era stato contestato di fronte alla giustizia da esponenti dell’opposizione e attivisti pro Remain per la durata del tutto inusuale (ben 5 settimane) stabilita dal governo Tory in piena crisi sulla Brexit fra il 9 settembre e il 14 ottobre. Una durata bocciata alla fine dalla Corte Suprema poiché non motivata e destinata inevitabilmente a intaccare la sovranità e i poteri di controllo del Parlamento. La stessa Corte aveva del resto notato nel verdetto come una prorogation di 4-6 giorni per i preparativi del Queen’s Speech fosse invece prassi accettata.

Johnson in una nota diffusa da Downing Street stasera ha sottolineato che “attraverso il Queen’s Speech, il governo vuole delineare i suoi programmi su sanità, scuola, lotta al crimine, investimenti in infrastrutture, consolidamento di un’economia forte”. Non senza evidenziare la volontà dell’esecutivo di affrontare “questi dossier vitali” procedendo di pari passo sulla strada per “attuare la Brexit il 31 ottobre”.

La proposta di Jonhson all’Ue per la Brexit

Oggi è stata resa nota la proposta di Johnson per un accordo con l’Ue sulla Brexit, come alternativa al backstop per il nodo chiave dell’Irlanda del Nord. Una proposta che verrebbe sintetizzata con l’espressione “due confini in quattro anni”.

La proposta è anticipata dai media prima dello speech del premier britannico al congresso Tory.

L’Irlanda uscirebbe dopo la transizione a fine 2021 sia dall’Unione Europea sia dall’unione doganale, come il resto del Regno Unito. Ma rimarrebbe allineata per 4 anni al mercato unico per i beni agricoli e industriali, oltre a godere nello stesso periodo di un’esenzione dal codice doganale europeo e dall’Iva europea.

Brexit, Johnson lancia il suo ultimatum all’Europa: “Compromesso equo o elezioni”

In Irlanda del Nord ci sono state reazioni opposte sulla proposta di accordo per l’uscita inviata da primo ministro all’Ue. La ministra degli Affari Europei di Dublino, Helen McEntee, parla di un’offerta ‘prendere o lasciare’ con aspetti “inaccettabili”. Mentre l’opposizione del Fianna Fail parla di proposte “impraticabili e illegali”.

Pieno sostegno a Johnson è arrivato invece dagli unionisti nordirlandesi del Dup, che in precedenza si sono opposti al backstop e all’accordo raggiunto da Theresa May.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il volo Skiathos-Napoli è troppo pieno, i bagagli restano a terra. Il comandante: "Decido io"
Esteri / Spagna, il Governo Sánchez vara la stretta su immigrazione e diritto d’asilo
Esteri / Zelensky ha conferito a Elon Musk la massima onorificenza dell'Ucraina
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il volo Skiathos-Napoli è troppo pieno, i bagagli restano a terra. Il comandante: "Decido io"
Esteri / Spagna, il Governo Sánchez vara la stretta su immigrazione e diritto d’asilo
Esteri / Zelensky ha conferito a Elon Musk la massima onorificenza dell'Ucraina
Esteri / Netanyahu rivendica gli insediamenti in Cisgiordania e promette altre colonie
Esteri / Incendio nel reparto di maternità di un ospedale, 14 neonati morti a Islamabad
Esteri / Spiragli di tregua in Iran: Usa sospendono i raid, Pakistan e Oman registrano "progressi” su Hormuz
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati