Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:13
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Brasile la polizia sta dando la caccia ai fuggitivi della prigione di Manaus

Immagine di copertina

I carcerati sono fuggiti dopo lo scoppio di una sommossa durante la quale hanno perso la vita 56 persone

La polizia brasiliana sta cercando decine di carcerati che sono fuggiti dall’affollata prigione a Manaus nel corso della sommossa durante la quale sono morte 56 persone.

L’intera area di Manaus, nella regione amazzonica è stata isolata. Le autorità hanno comunicato che 40 degli 87 fuggitivi sono stati catturati.

Nel frattempo i familiari, riuniti davanti alla camera mortuaria del carcere, hanno iniziato il riconoscimento delle vittime. Nel corso della protesta la testa decapitata di alcuni detenuti è stata lanciata fuori dalle mura del carcere.

All’origine della ribellione nel carcere Anisio Jobin a Manaus, nella regione amazzonica del Brasile, durata diciassette ore, ci sarebbe stata una rissa tra gang rivali, il Primeiro Comando da Capital e la Familia do Norte, la prima legata ai trafficanti di droga di San Paolo, la seconda al Commando rosso di Rio de Janeiro.

Gli scontri tra le due principali bande di detenuti sono frequenti e sanguinosi. Un anno fa è stata interrotta la tregua tra di loro e negli ultimi mesi le prigioni brasiliane sono tornate a essere un campo di battaglia.

In alcuni video diffusi online dal quotidiano Em Tempo di Manaus è possibile vedere la situazione all’interno del penitenziario alla fine della rivolta: sangue ovunque e cadaveri ammucchiati sul pavimento della prigione.

Il sistema carcerario brasiliano, con prigioni sovraffollate e sommosse periodiche dei detenuti, è criticato dalle associazioni per la difesa dei diritti dei detenuti.

Quella di domenica è stata una delle sommosse più sanguinose dopo la ribellione nella prigione Carandiru a San Paolo, in cui morirono 111 detenuti, la maggior parte negli scontri con la polizia.

— LEGGI ANCHE: Le carceri brasiliane senza guardie né armi

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / La “famiglia Rapunzel”: quattro metri di chioma tra madre e figlie | VIDEO
Esteri / Corea del Nord, Kim torna a mostrare la figlia in pubblico: “Avremo la forza nucleare più potente al mondo”
Esteri / Taiwan, eletto sindaco il nipote di Chiang Kai-shek. La presidente Tsai Ing-Wen si è dimessa da leader del suo partito
Ti potrebbe interessare
Esteri / La “famiglia Rapunzel”: quattro metri di chioma tra madre e figlie | VIDEO
Esteri / Corea del Nord, Kim torna a mostrare la figlia in pubblico: “Avremo la forza nucleare più potente al mondo”
Esteri / Taiwan, eletto sindaco il nipote di Chiang Kai-shek. La presidente Tsai Ing-Wen si è dimessa da leader del suo partito
Esteri / Morto il ministro degli Esteri bielorusso. Kiev: “Forse avvelenato”. Mosca: “Scioccati”
Esteri / “Italiana arrestata in Turchia alla manifestazione contro la violenza sulle donne”: le attiviste di Mor Dayanisma
Esteri / “Putin vuole far uccidere Lukashenko”: l’ipotesi del complotto per trascinare la Bielorussia in guerra
Esteri / La chef stellata: “Chi prenota al ristorante e non si presenta paga 75 euro di penale”
Esteri / Migranti, ancora tensioni Francia-Italia: “Roma apra i suoi porti alle Ong, altrimenti niente ricollocamenti”
Esteri / Putin alle madri dei soldati russi: “I vostri figli sono eroi”
Esteri / “Tentò di violentarmi in un camerino”: giornalista americana denuncia Trump per violenza sessuale e diffamazione