Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:15
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Brasile, mandati d’arresto anche per i finanziatori dell’assalto al Parlamento: “Vogliamo Bolsonaro in prigione”

Immagine di copertina

I disordini in Brasile con l’assalto da parte di decine di migliaia di persone agli edifici del potere nella Capitale hanno portato ai primi mandati d’arresto per chi ha organizzato l’evento, emessi dalla polizia federale e resi noti al pubblico dal nuovo ministro della Giustizia del governo Lula, Flavio Dino.

In dieci Stati del Paese ci sono persone sospettate di avere legami economici con le menti dietro il tentato colpo di Stato di domenica a Brasilia. Secondo il quotidiano Estadao i sospettati avrebbero finanziato il noleggio di autobus per portare gli estremisti sostenitori di Bolsonaro nei pressi del Palácio do Planalto, nel piazzale dove si trovano la sede della residenza presidenziale, del Parlamento brasiliano e della Corte suprema.

I nomi degli interessati non sono stati resi noti, il ministro Dino ha affermato che la responsabilità di quanto accaduto riguarda anche coloro che non erano presenti agli assalti, come organizzatori e finanziatori. Tra la folla anche il nipote di Bolsonaro, Leonardo Rodrigues de Jesus, che ha postato domenica sul suo profilo Instagram diversi video e foto che lo ritraggono in mezzo alla marea umana che ha circondato il Congresso brasiliano.

Il presidente Lula ha tenuto un incontro con i governatori dei 24 Stati del Brasile, dopo il Consiglio dei ministri di emergenza convocato ieri. Intanto nel Paese decine di migliaia di persone hanno invaso ieri le strade e le piazze delle principali città per manifestare a favore della democrazia.

Molti dei dimostranti erano vestiti di rosso, il colore del Partito dei Lavoratori di Lula: tantissimi chiedevano “giustizia”, con cartelli come “nessuna amnistia per i golpisti” o “Bolsonaro in prigione”.

L’ex presidente è in questo momento ricoverato in Ospedale all’Advent Health Celebration, in Florida, per “forti dolori addominali”: il suo medico ha riferito che si tratta di una occlusione intestinale “non grave”.

Per il momento gli Stati Uniti non hanno ricevuto alcuna richiesta ufficiale su una possibile estradizione, mentre il Congresso brasiliano istituisce una commissione d’inchiesta per accertare le sue responsabilità su quanto accaduto.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / L’ultimo carico di cherosene per l'Europa arriva il 9 aprile: migliaia di voli a rischio cancellazione
Economia / Intesa Sanpaolo ancora protagonista negli Stati Uniti: nuovo finanziamento per sistemi di accumulo energetico in Nevada
Esteri / Guerra in Iran, Trump: “Chi non ci ha aiutato vada a prendersi da solo il petrolio nello Stretto di Hormuz”
Esteri / Israele approva la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo
Esteri / Stop a Pizzaballa al Santo Sepolcro, il dietrofront di Netanyahu: "Sia concesso pieno e immediato accesso"
Esteri / Trump alla giornalista che gli chiedeva dei morti in Iran: “Diventi sempre più bella con l’età” | VIDEO
Esteri / Meta e YouTube di Google condannate negli Usa perché provocano dipendenza dai social
Esteri / “L’Iran ha un vantaggio decisivo” nella guerra contro gli Usa: la sorprendente valutazione dell’ex direttore del MI6
Esteri / Lo scoop del Ft: "Volkswagen tratta con Israele
per produrre componenti
di Iron Dome
in Germania"
Esteri / Un’altra batosta per Donald Trump: i democratici conquistano il seggio statale della Florida a Mar-a-Lago