Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

In Brasile è stato assassinato un difensore dei diritti delle tribù amazzoniche

Immagine di copertina
assassinato difensore tribù amazzonia

Jorginho Guajajara apparteneva ai Guajajara, noti come "I guardiani dell'Amazzonia", una tribù dello stato del Maranhão che lotta per salvaguardare la foresta pluviale

Jorginho Guajajara, un punto di riferimento della tribù amazzonica dei Guajajara, è stato assassinato. Il corpo è stato rinvenuto nei pressi di un fiume nello stato brasiliano di Maranhão. Il collo era quasi staccato dal resto del corpo.

Guajajara faceva parte de “I guardiani dell’Amazzonia”, conosciuta per le sue battaglie volte a difendere e a tutelare la foresta pluviale.

Non è stato ancora chiarito da chi l’uomo sia stato ucciso ma secondo i membri della tribù, che pattugliano la regione più a rischio del polmone verde, ad assassinare l’attivista sarebbero stati i trafficanti di legname.

Come denunciato dagli attivisti, i Guajajara sono stati più volti presi di mira e le violenze e intimidazioni nei loro confronti non sono diminuite: dal 2000 ne sarebbero stati uccisi almeno ottanta.

“Il corpo di Jorginho è stato ritrovato abbandonato vicino un ruscello famoso per essere il punto in cui vengono scaricati i guajajaras uccisi dai taglialegna o da persone che lavorano con loro”, ha detto Sarah Shenker, ricercatrice di Survival International, il movimento globale per i diritti dei popoli tribali.

“Survival International sta facendo pressioni sul governo del Brasile per proteggere la terra e chi si batte per difenderla”, ha aggiunto Shenker. “Chiediamo anche che si faccia luce su quanto accaduto e che i criminali vengano consegnati alla giustizia”.

“I Guardiani stanno affrontando una crisi umanitaria urgente e si battono per la loro sopravvivenza”, ha detto Stephen Corry, il direttore generale di Survival International.

La tribù agisce per difendere la foresta in nome delle loro famiglie e per gli Awá, che vivono nello stesso territorio, una delle ultime tribù di cacciatori-raccoglitori nomadi del Brasile.

“Pattugliamo, troviamo i taglialegna e bruciamo il loro equipaggiamento. Cerchiamo di mandarli via”, dicono del loro lavoro. “E ci stiamo riuscendo”.

Per Survival International, che si batte per i diritti degli indigeni, le uccisioni nelle piccole comunità tribali incontattate dell’Amazzonia potrebbe significare “l’eliminazione di un gruppo etnico remoto”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Ha un biglietto aereo per Houston ma si ritrova a Tokyo: l'incredibile storia di un passeggero
Esteri / La Francia contro Francesca Albanese, la replica della relatrice Onu: "Mai detto ciò di cui mi accusano"
Esteri / La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese: “Su Israele parole oltraggiose”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Ha un biglietto aereo per Houston ma si ritrova a Tokyo: l'incredibile storia di un passeggero
Esteri / La Francia contro Francesca Albanese, la replica della relatrice Onu: "Mai detto ciò di cui mi accusano"
Esteri / La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese: “Su Israele parole oltraggiose”
Esteri / A Roma Tre un seminario sul Sud Globale: “Può aiutarci a riflettere anche sull’Occidente”
Esteri / Iran: arrestati cinque importanti esponenti del campo riformista
Esteri / La Russia lancia nuovi raid in Ucraina: uccisi 4 civili, tra cui un bambino di 10 anni
Esteri / Gaza: quasi 180 palestinesi hanno lasciato la Striscia in una settimana attraverso il valico di Rafah con l’Egitto
Esteri / Chi è Bad Bunny, il rapper che ha fatto infuriare Trump al Super Bowl
Esteri / Iran: la premio Nobel per la pace Narges Mohammadi è stata condannata ad altri sei anni di carcere
Esteri / Elezioni in Giappone, i liberaldemocratici stravincono: Takaichi confermata premier