Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Raid dell’esercito siriano colpiscono due mercati, almeno 50 le vittime

Immagine di copertina

Altri tre bambini sono rimasti uccisi da una pioggia di razzi lanciati dai ribelli islamisti. La tregua sempre più in bilico

Circa cinquanta civili sono morti martedì 19 aprile nei bombardamenti arerei su due mercati nella provincia di Idlib, nella Siria nord-occidentale. A compiere il massacro, secondo il Dipartimento di Stato americano, sarebbe stato l’esercito siriano.

L’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani, organizzazione dell’opposizione non radicale in esilio con sede a Londra, ha fatto sapere che almeno 37 civili sono rimasti uccisi nel mercato ortofrutticolo di Maaret al-Numan, altri sette in quello del pesce a Kafranbel, distante appena dieci chilometri.

Altri attacchi sarebbero stati condotti dal regime nella provincia di Latakia. L’area dall’anno scorso è largamente controllata dalle milizie qaediste del Fronte al-Nusra che, al pari dello Stato Islamico, è espressamente escluso dal sempre più fragile cessate il fuoco in vigore dal 27 febbraio scorso.

Nella stessa provincia oggi sono rimasti uccisi anche tre bambini a causa di una pioggia di razzi lanciati da ribelli islamisti sul villaggio sciita di Kafraya, insieme a Fuaa l’unica località ancora controllata dai governativi. 

L’attacco rappresenta una “pericolosa escalation” nel conflitto che da cinque anni insanguina la Siria, ha fatto sapere in una nota l’opposizione siriana, dopo aver annunciato martedi 19 aprile di aver rimandato la sua partecipazione ai negoziati di pace sulla Siria a tempo indeterminato.

Secondo l’esercito siriano, i bombardamenti nell’area di Latakia sarebbero stati una risposta agli attacchi dei ribelli.

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, tuttavia, sostiene che i negoziati di Ginevra “non siano congelati”, nonostante “alcuni attori” stiano cercando di farli deragliare.

 

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”