Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:37
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il primo fumetto sull’omosessualità femminile in Bangladesh

Immagine di copertina

"Dhee" è il primo fumetto bengalese che vede come protagonista una ragazza lesbica alle prese con i tabù del Paese sull'omosessualità

In Bangladesh è uscito il primo fumetto che affronta il tema dell’omosessualità femminile. A lanciarlo, il 5 settembre 2015, è stata l’ong Boys of Bangladesh, che dal 2002 lotta per il riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali nel Paese.

Dhee – che in lingua bengalese vuol dire “intelletto”, “saggezza” – è il nome della protagonista del fumetto, che scopre di essere attratta da altre donne. Essendo però il Bangladesh uno stato in cui l’omosessualità oltre che essere discriminata è anche punibile con l’ergastolo, Dhee non sa come affrontare la sua “diversità”.

La protagonista chiede consigli sul proprio futuro ai lettori: dovrebbe suicidarsi, sposare un uomo per far felice la propria famiglia, lasciare il Paese o rimanere e seguire i propri sentimenti?

Centinaia di persone si sono presentate al British Council, nella capitale Dhaka, per assistere al lancio del fumetto. L’ingresso all’evento era stato messo sotto controllo per allontanare il pericolo di scontri con gli estremisti conservatori.

Il Bangladesh è un Paese in cui l’omosessualità è ancora un tabù e le persone appartenenti alla comunità degli LGBT si vedono costrette a nascondere il proprio orientamento sessuale per evitare di essere discriminate.

La sensibilizzazione sulla tematica dell’omosessualità è aumentata recentemente in Bangladesh: nelle ultime due edizioni del Pohela Boishakh – il capodanno bengalese che si svolge ogni anno il 14 aprile –  hanno partecipato attivamente anche gruppi di attivisti gay, mentre nel 2014 è stata pubblicata, senza grande opposizione, la prima rivista per le persone omosessuali del Paese.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La falla di Nordstream 2 si è allargata, secondo la guardia costiera svedese
Esteri / Missile balistico nordcoreano sorvola il Giappone: cittadini invitati a ripararsi nei rifugi
Esteri / Quattro writer italiani arrestati in India: imbrattati due bus
Ti potrebbe interessare
Esteri / La falla di Nordstream 2 si è allargata, secondo la guardia costiera svedese
Esteri / Missile balistico nordcoreano sorvola il Giappone: cittadini invitati a ripararsi nei rifugi
Esteri / Quattro writer italiani arrestati in India: imbrattati due bus
Esteri / Italiana arrestata in Iran, si muove la Farnesina
Esteri / Liberato Baquer Namazi, ex responsabile Unicef detenuto in Iran insieme al figlio
Esteri / Lo stop del Cremlino al leader ceceno Kadyrov sull’uso dell’atomica: “Valutazioni obiettive ed equilibrate”
Esteri / Shock anafilattico dopo aver mangiato un burrito: i camerieri si rifiutano di chiamare i soccorsi e lui muore
Esteri / Quando Biden diceva: “Annettere alla Nato gli Stati Baltici sarebbe un errore”
Esteri / Perché la ragazza italiana Alessia Piperno è stata arrestata in Iran: il motivo del fermo
Esteri / Chi è Alessia Piperno, la travel blogger italiana arrestata in Iran