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Una bambina ha denunciato il padre per non aver costruito in casa il bagno che le aveva promesso

La piccola si vergognava di recarsi sempre all'aperto per i bisogni fisiologici

Di Rossella Melchionna
Pubblicato il 13 Dic. 2018 alle 11:43 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 23:00
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Immagine di copertina
La bambina in compagnia del padre nella stazione di polizia

È andata dalla polizia, con una lettera in mano scritta di suo pugno, e ha denunciato il padre. Il motivo? Non le aveva costruito il bagno promesso. Questa è stata la reazione di una bambina, in India, che si è sentita ingannata dal papà per non aver rispettato il patto. A riportare la notizia, il 12 dicembre 2018, è stata la Bbc.

La vicenda

Hanifa Zaara, è questo il nome della piccola originaria di Ambur, avrebbe voluto che il padre venisse arrestato. La bimba, infatti, ha sempre desiderato una toilette – si vergognava di non averne una in casa – e così qualche tempo fa aveva stretto un accordo con il padre: se avesse ottenuto voti alti a scuola, in cambio avrebbe avuto un bagno.

“Mi vergognavo di uscire e mi sentivo male quando la gente mi guardava”, ha detto Hanifa. Che, studiando, aveva anche appreso i problemi di salute causati dall’urinare o defecare all’esterno.

La piccola, allora, non vedendo progressi, si è fatta accompagnare dalla madre Mehareen dalla polizia per denunciare il fatto. “È venuta con una borsa piena di trofei e certificati di merito e li ha sistemati sulla mia scrivania”, ha dichiarato un agente. “Poi mi ha chiesto se le potessi dare una toilette”.

La reazioni

La bambina, visto la promessa non matenuta, avrebbe voluto che il padre fosse arrestato o che almeno la polizia lo costringesse a scrivere una lettera in cui si impegnava a costruirle una toilette nella loro abitazione.

Ehsanullah, il papà coinvolto, ascoltato dalla Bbc ha affermato che aveva effettivamente iniziato a realizzarla, ma non avendo abbastanza denaro – attualmente è disoccupato – non aveva potuto completarla.

Dopo la denuncia della piccola, tuttavia, i funzionari del distretto hanno deciso di raccogliere dei fondi per costruire più di 500 servizi igienici nel quartiere. Hanifa, probabilmente, potrebbe diventare il volto della Clean India Campaign.

La situazione in India

Secondo l’Unicef, molti indiani non hanno accesso ai servizi igienici e quasi 500 milioni, per i propri bisogni fisiologici, si servono di ambienti all’aperto. Inoltre, non sempre chi possiede un bagno lo usa quotidianamente.

Entro il 2019, comunque sia, il governo indiano ha come obiettivo proprio quello di dare una toilette a tutte le famiglie.

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