Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ballare in metro a Teheran

Immagine di copertina

Una ragazza iraniana ha ballato a capo scoperto nella metro della capitale dell'Iran. Il messaggio è presto diventato politico

Qualche giorno fa una ragazza iraniana ha ballato in un vagone della metropolitana di Teheran con il capo scoperto, violando due regole del suo Paese, che vietano l’una di danzare nei luoghi pubblici, l’altra di mostrarsi senza velo.

La giovane è stata filmata e il video è stato pubblicato sulla pagina Stealthy Freedoms of Iranian women, che promuove la libertà delle donne in Iran.

Masiah Alinejad, giornalista iraniana e attivista del movimento Stealthy Freedom of Iranian Women (ne avevamo parlato qui), ha spiegato al The Independent di aver ponderato la scelta di diffondere la clip.

Lo scorso settembre sei ragazzi iraniani erano stati condannati a sei mesi di carcere e 91 frustate per essere apparsi in un video mentre ballavano Happy di Pharrell Williams, e Masiah Alinejad non voleva far passare lo stesso guaio alla ballerina della metropolitana.

Ma una volta appurata la scarsa qualità della clip, che rendeva irriconoscibile il volto della protagonista, Masiah Alinejad ha deciso di diffonderlo comunque.

“Ogni giorno in Iran si consuma una guerra tra il governo iraniano e i giovani”, ha raccontato Alinejad, che attualmente vive negli Stati Uniti. “Se vuoi essere libero nel nostro Paese, devi vivere come se fossi un criminale”.

LEGGI I RAGAZZI DELLA TEHERAN BENEFeste, chirurgia estetica, make-up pesanti e balli al ritmo della pop music occidentale. La vita fuori dal regime iraniano 

Il governo iraniano sembra continuare a opporsi al’occidentalizzazione dei costumi. E la ribellione sta partendo da attiviste come Alinejad, che incoraggia la libertà attraverso il suo sito.

LEGGI IL SESSO PROIBITO IN IRAN: Molte ragazze che ancora non sono sposate, sono vergini. Ma questo non vuol dire che non abbiano mai fatto sesso

Le influenze femministe possono essere molto efficaci nelle proteste contro i governi conservatori, perché fanno pressioni per la parità di genere e spingono uomini e donne a ignorare le leggi che impongono loro come muoversi o vestirsi.

In attesa che una vera mobilitazione prenda forma, sono preziosi i casi di giovani che combattono per le libertà, diffondendo la loro battaglia quotidiana sui social, anche solo anonimamente. Il messaggio per il governo è che loro balleranno e si divertiranno.

Un nostro pezzo sui trans in Iran 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Stop ai colloqui USA-Iran a Islamabad, Vance: “Non abbiamo raggiunto un accordo”. Teheran: “Proposte irricevibili”
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Ti potrebbe interessare
Esteri / Stop ai colloqui USA-Iran a Islamabad, Vance: “Non abbiamo raggiunto un accordo”. Teheran: “Proposte irricevibili”
Esteri / Europa senza carburante per aerei entro tre settimane: l’allarme degli operatori aeroportuali
Esteri / Allarme cherosene in Europa, voli a rischio già da maggio
Esteri / Gli influencer Maga scaricano Trump, l’attacco del presidente Usa: “Sono persone stupide”
Esteri / Gaza, sei mesi dopo: oltre 700 persone uccise durante la tregua tra Israele e Hamas
Esteri / La tregua tra Usa e Iran sembra reggere ma aleggia l’incertezza sui colloqui in Pakistan
Esteri / Oligarchi nostri: chi sono i nuovi padroni dell’intelligenza artificiale
Esteri / La metamorfosi di OpenAI e quell’utopia tradita dell’intelligenza artificiale
Esteri / Anthropic: la storia della coscienza ribelle delle Big Tech
Esteri / La grande fuga dall’intelligenza artificiale