Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’azienda belga che controlla i suoi impiegati tramite un chip

Immagine di copertina

Il chip, grande quanto un chicco di riso, serve a identificarsi per poter entrare in azienda e accedere al proprio computer

L’azienda belga Newfusion, specializzata in marketing digitale, ha impiantato un chip sotto pelle ad alcuni dei suoi dipendenti. Il chip, grande quanto un chicco di riso, serve a identificarsi per poter entrare in azienda e accedere al proprio computer. Al momento sono otto gli impiegati a cui è stato impiantato volontariamente il microprocessore, in una mano, tra l’indice e il pollice. 

E la privacy dei lavoratori? Il direttore dell’azienda, Vincent Nys, ha assicurato che un iPhone sarebbe dieci volte più pericoloso rispetto a un chip, nella tutela delle informazioni personali. L’unico obiettivo del microprocessore è quello di fare da sostituto alle tessere che normalmente si utilizzano in azienda per identificarsi all’ingresso. Il direttore di Newfusion ha spiegato come nessuno sia obbligato a farsi impiantare sotto pelle il sistema, e che l’idea è nata proprio da un impiegato che dimenticava sempre la tessera a casa.

I chip sono utilizzati da alcuni anni negli Stati Uniti, specialmente in ambito ospedaliero, ma è la prima volta che si utilizza una tecnologia di questo genere in Belgio. Questo ha sollevato una serie di dubbi circa i possibili rischi per la salute degli impiegati. 

Il primo americano a impuntarsi un chip sotto pelle nel 1998, un semplice radio trasmettitore, fu Kevin Warwick. Il trasmettitore gli permetteva di aprire le porte e accendere le luci muovendo solamente un braccio. 

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Viaggio a Suwałki: “Il posto più pericoloso del mondo”. Il reportage di TPI
Cronaca / Vertice Nato a Madrid, Biden: “Più truppe in Italia e Germania”
Esteri / La super-testimone mette nei guai Trump: “Voleva andare a Capitol Hill e unirsi alla folla armata”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Viaggio a Suwałki: “Il posto più pericoloso del mondo”. Il reportage di TPI
Cronaca / Vertice Nato a Madrid, Biden: “Più truppe in Italia e Germania”
Esteri / La super-testimone mette nei guai Trump: “Voleva andare a Capitol Hill e unirsi alla folla armata”
Esteri / Usa, Instagram e Facebook rimuovono post che promuovono le pillole abortive
Esteri / Guerra in Ucraina, Mosca: "Adesione di Svezia e Finlandia alla Nato è destabilizzante"
Esteri / Usa, un giudice della Louisiana ferma il divieto di aborto: “Le interruzioni riprendano subito”
Esteri / Raid russo sul centro commerciale di Kremenchuk: le impressionanti immagini dell'attacco
Esteri / Madagascar, viaggio di nozze da incubo: “Nostra figlia è grave e nessuno ci aiuta. Fateci tornare”
Esteri / Sposa una bambola di pezza: matrimonio con 250 invitati e viaggio di nozze
Esteri / Zambia, acque infestate da vermi che depongono le uova nel corpo delle donne con conseguenze mortali