Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Smettete di farvi selfie ad Auschwitz”: il duro messaggio del museo del lager nazista ai visitatori

Immagine di copertina

“Smettetela di fare gli equilibristi sulle rotaie di Auschwitz”. Il messaggio perentorio è stato lanciato tramite l’account Twitter ufficiale del museo di quello che fu il terribile campo di concentramento nazista.

Negli ultimi anni, anche per colpa della selfie mania generale, i visitatori del museo hanno cominciato a postare sui social immagini sorridenti, o scherzi in equilibrio sulle rotaie del lager. Proprio quelle rotaie sulle quali arrivavano i treni carichi di deportati.

“Non c’è rispetto per l’Olocausto”, hanno più volte dichiarato i responsabili del museo. In quel luogo sono infatti morte oltre un milione di persone e fare selfie davanti alle camere a gas è “di pessimo gusto”.

Il campo di concentramento è uno dei simboli più importanti per ricordare cosa è successo durante il regime nazista, tanto che anche i licei di tutta Europa vi si recano per il Giorno della Memoria, il 27 gennaio.

Il sito memoriale della Shoah si è trovato obbligato a lanciare un messaggio del genere contro i propri visitatori: si è trattato di un richiamo al rispetto e al decoro.

Nel Tweet furioso del museo si legge: “Quando venite ad Auschwitz ricordate che vi trovate in un luogo in cui vennero uccise oltre un milione di persone. Rispettate la loro memoria. Per imparare a fare equilibrismo ci sono posti migliori di un luogo che rappresenta la deportazione e la morte di centinaia di migliaia di persone”.

Non è la prima volta che un luogo dell’olocausto viene deriso con dei selfie. A Berlino, tra le pietre del memoriale della Shoah, venivano scattate migliaia di foto con estrema leggerezza.

Per sensibilizzare sul tema, nel 2017, l’ artista tedesco di origine israeliano, Shahak Shapira, lanciò Yolocaust, un progetto fotografico che apponeva i selfie dei visitatori al Memoriale a Berlino, progettato da Peter Eisenman, alle foto scattate nei campi di concentramento.

Riuscirà l’importanza della memoria ad avere la meglio sul bisogno impellente di scattare un selfie?

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Nei seminari c’è già troppa frociaggine”: la frase omofoba attribuita a Papa Francesco
Esteri / La Russia toglierà i talebani dalla lista delle organizzazioni terroristiche
Esteri / Papa Nuova Guinea: 670 morti e 2.000 sepolti vivi per una frana nella provincia di Enga
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Nei seminari c’è già troppa frociaggine”: la frase omofoba attribuita a Papa Francesco
Esteri / La Russia toglierà i talebani dalla lista delle organizzazioni terroristiche
Esteri / Papa Nuova Guinea: 670 morti e 2.000 sepolti vivi per una frana nella provincia di Enga
Esteri / Medvedev: “Se Usa attaccano obiettivi russi, sarà guerra mondiale"
Esteri / Gaza, raid israeliano su un campo per sfollati a Rafah: 45 morti. Idf: eliminati 2 comandanti di Hamas. Tel Aviv: "Civili uccisi da un incendio". Crosetto: "Ingiustificabile". Ue, Borrell accusa: "Ignorata la Corte de L'Aja". Qatar: "Complica i negoziati". Erdogan paragona Netanyahu a Hitler e Milosevic. Il premier: "tragico incidente". Lo Stato ebraico apre un'indagine militare. Sparatoria tra Idf e truppe egiziane al valico di Rafah: un morto. Oltre 36mila vittime e 81mila feriti dal 7 ottobre
Esteri / Russia-Ucraina, il segretario Nato Stoltenberg attacca la Cina: “Alimenta la guerra in Europa”
Esteri / Hamas lancia una raffica di razzi verso il centro di Israele. Tregua, i negoziati riprenderanno martedì in Egitto
Esteri / “Gli arabi vadano via, Gaza sarà nostra”: l’agghiacciante intervista alla madrina dei coloni israeliani Daniela Weiss
Esteri / Il segretario Nato Stoltenberg: “L’Ucraina dovrebbe poter usare le armi occidentali per colpire in Russia”
Esteri / Israele ignora la sentenza de L'Aja e insiste coi raid. Il ministro Ben-Gvir: "Corte antisemita"