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L’attivista di Hong Kong Joshua Wong non verrà in Italia: negato l’espatrio

Di Donato De Sena
Pubblicato il 12 Nov. 2019 alle 20:30 Aggiornato il 12 Nov. 2019 alle 20:32
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L'attivista di Hong Kong Joshua Wong

L’attivista di Hong Kong non verrà in Italia: negato l’espatrio

La Corte di Hong Kong, con una decisione presa l’8 novembre, ha rigettato la richiesta del noto attivista pro-democrazia Joshua Wong di espatrio per un viaggio in Europa e in Italia. A precisarlo oggi, 12 novembre, in una nota, è stato l’Ufficio del portavoce del ministero degli Esteri cinese rispondendo a una richiesta di chiarimenti in merito alla visita del 23enne Wong a Milano su invito della Fondazione Feltrinelli. L’attivista, che si trova in libertà su cauzione, ex leader del ‘movimento degli ombrelli’ del 2014, era stato invitato per un evento del 27 novembre nel capoluogo lombardo.

“Mi pare di capire – si legge nella nota diramata dall’Ufficio del portavoce del ministero degli Esteri di pechino – che la Corte di Hong Kong abbia respinto l’8 novembre la richiesta di Wong di lasciare Hong Kong per l’Europa. Wong è stato uno dei principali fautori della sfida alla linea di fondo del principio ‘un Paese, due sistemi’, minando la prosperità e la stabilità di Hong Kong”.

Il portavoce ha affermato che ognuno sa che l’obiettivo dell’attivista pro-democrazia è arrivare a una Hong Kong indipendente. “Vorrei rimarcare – continua la nota – che gli affari di Hong Kong sono semplicemente un affare interno della Cina. Nessun governo straniero, organizzazione o individuo ha il diritto di interferire. Se qualcuno provvede a fornire una piattaforma per quanti sono impegnati nella ‘indipendenza di Hong Kong’, noi ci opporremo con fermezza”.

Già ieri il portavoce del ministero si era esposto sull’invito di Feltrinelli a Wong per partecipare a un evento in Italia. “Ci opponiamo – avevano fatto sapere da Pechino – al tentativo di fornire piattaforme o di creare le condizioni per le attività indipendentiste di Hong Kong. Questa persona invitata da parte italiana è un attivista per l’indipendenza di Hong Kong. Noi ci opponiamo al tentativo di fornire alcuna piattaforma per le attività indipendentiste di Hong Kong”.

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