Sette persone sono morte nell’attentato contro la sede del partito curdo-iraniano in Iraq

Ancora nessuna rivendicazione, le autorità sospettano l’Isis ma i curdi iracheni negli ultimi anni si sono scontrati anche con le guardie rivoluzionarie iraniane

Di TPI
Pubblicato il 21 Dic. 2016 alle 13:47 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 19:59
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Immagine di copertina

Nel nord dell’Iraq un attentato ha colpito martedì 20 dicembre la sede di un partito di opposizione curdo-iraniano uccidendo sette persone e ferendone almeno 15.

Una bomba a bordo di una motocicletta parcheggiata davanti alla base del Partito democratico dei curdi iracheni a Koy Sanjaq, a est di Irbil, è stata fatta esplodere mentre all’interno i membri del partito stavano festeggiando il solstizio di inverno.

Le autorità non hanno ancora stabilito di chi sia la responsabilità dell’attentato.

In passato i jihadisti del sedicente Stato islamico, in guerra con i miliziani curdi nel nord dell’Iraq e della Siria, hanno compiuto attacchi simili nella regione semi-autonoma del Kurdistan iracheno.

Tuttavia il Partito democratico dei curdi iracheni, che da decenni combatte per ottenere l’autonomia nelle aree al confine tra Iraq e Iran, è stato coinvolto anche in scontri armati con le guardie rivoluzionarie iraniane.

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