Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:13
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Armenia-Azerbaigian: raggiunto accordo per il cessate il fuoco

Immagine di copertina
Credit: EPA/ROMAN ISMAYILOV

Armenia-Azerbaigian: raggiunto accordo per il cessate il fuoco

E’ stato pattuito un cessate il fuoco tra l’Armenia e l’Azerbaigian, dopo il fallimento della tregua che Putin aveva annunciato martedì. Lo ha annunciato il segretario armeno del Consiglio di sicurezza Armen Grigoryan. Durante la giornata di mercoledì i combattimenti avrebbero causato 100 morti dal lato armeno, e 50 tra le forze azere, secondo le autorità dei rispettivi paesi. Gli scontri sono avvenuti nella parte meridionale della frontiera, vicino al Nagorno Karabakh, regione azera a maggioranza armena che reclama la sua indipendenza.

Secondo la giornalista Maria Titizian in collegamento da Yerevan per Dw news “non si tratta solo di un conflitto relativo al Nagorno Karabakh, ma dell’Azerbaigian che sta attaccando territori entro le frontiere riconosciute internazionalmente dello stato armeno”. Il governo di Baku a sua volta accusa l’Armenia di azioni provocatorie sul confine.

I combattimenti degli ultimi giorni sarebbero i più sanguinosi dal 2020, quando si era infuocato per oltre 40 giorni il conflitto acceso sin dalla fine delle repubbliche sovietiche. Vi sono coinvolte le maggiori potenze regionali: la Turchia si è schierata con l’Azerbaigian, l’Iran con l’Armenia in funzione anti turca, mentre la Russia, legata bilateralmente all’Armenia dove ha un’importante base militare, gioca il ruolo del mediatore. Ci sono state proteste ieri nella capitale armena contro il primo ministro Nikol Pashinyan, che ha manifestato la volontà di offrire concessioni territoriali all’Azerbaijan nella regione contesa del Nagorno-Karabakh come parte di un futuro trattato di pace. Le contestazioni però verrebbero, secondo Open Democracy, da una fetta ridotta della popolazione, appartenente soprattutto alle élite economiche.

Secondo Reuters l’indebolimento della Russia nel suo ruolo di pacificatore da quando è iniziata la guerra in Ucraina avrebbe spinto Baku ad allargare le sue mire nel conflitto con l’Armenia. Nella regione ci sarebbero inoltre diversi interessi legati all’energia, trattandosi di un corridoio per oleodotti e gasdotti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Hormuz: Trump ripristina il blocco navale contro l’Iran e annuncia un "pedaggio" del 20% sul trasporto merci
Esteri / Nuovi raid tra Usa e Iran: Washington bombarda diverse città, Teheran reagisce contro i vicini del Golfo
Esteri / Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Hormuz: Trump ripristina il blocco navale contro l’Iran e annuncia un "pedaggio" del 20% sul trasporto merci
Esteri / Nuovi raid tra Usa e Iran: Washington bombarda diverse città, Teheran reagisce contro i vicini del Golfo
Esteri / Donald Trump conferma: “Gli Usa continueranno a negoziare con l’Iran, ma il cessate il fuoco è finito”
Esteri / Così Trump ha trasformato il Venezuela in una colonia petrolifera degli Usa
Esteri / David Graham a TPI: "Trump ha ambizioni autoritarie. Si comporta da bullo. Ma dietro c’è un progetto preciso"
Esteri / Valute digitali, le strategie opposte di Usa e Cina
Esteri / Si rompe il finestrino di un volo Ryanair: passeggero trattenuto per non essere risucchiato
Esteri / Usa: l’aeroporto di Palm Beach, in Florida, è stato ribattezzato in onore di Donald Trump
Esteri / Gli Usa confermano "l'impegno" a rispettare il memorandum con l'Iran: nessun attacco nella notte. Continuano i colloqui
Esteri / L’inquietante regalo di Erdogan ai leader Nato: una pistola con sei proiettili