Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:11
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Le dure parole di Ariel Toaff, figlio dell’ex rabbino capo di Roma Elio e professore emerito all’università di Tel Aviv: “Siamo ignobilmente complici di Netanyahu”

Immagine di copertina

"I morti ammazzati di Gaza ci inseguiranno con le loro torce fiammeggianti fino al fuoco dell'inferno"

Sono parole durissime quelle che Ariel Toaff, figlio dell’ex rabbino capo di Roma, Elio, e professore emerito all’Università Bar-Ilan di Ramat Gan, Tel Aviv, ha scritto sul suo profilo Facebook lanciando un’invettiva contro il premier israeliano Netanyahu e il governo da lui guidato. Lo storico ha infatti scritto: “Israele sotto Netanyahu sta imboccando, come un ciuco ubriaco, la strada verso una debacle economica senza precedenti e l’isolamento internazionale. Se riusciremo ad uscirne, ci vorrà del tempo per rimetterci in sesto. Dell’immagine morale di Israele non parlo, perché l’ha persa da tempo. Gaza non rischia di essere la tomba di Netanyahu e dei suoi folli seguaci, ma la nostra. E non abbiamo fatto niente per impedirlo. Di fatto siamo suoi complici, ignobilmente complici. La giusta e crudele punizione non tarderà a raggiungerci. È uno dei capitoli più infami della storia del sionismo moderno. I morti ammazzati di Gaza, donne e bambini, ci inseguiranno con le loro torce fiammeggianti fino al fuoco dell’inferno. E ora provate a bloccarmi e a cancellare il mio post ipocriti, pavidi e vigliacchi. Siete una vergogna nella storia del popolo di Israele”.

Ariel Toaff

Cresce sempre di più, quindi, il malcontento nei confronti di Netanyahu e del suo governo. Nei giorni scorsi, tra gli altri, era stato lo scrittore israeliano David Grossman ad accusare l’esecutivo di aver perpetrato a Gaza un “genocidio” dichiarando in un’intervista a La Repubblica: “Per anni ho rifiutato di utilizzare questa parola: ‘genocidio’. Ma adesso non posso trattenermi dall’usarla, dopo quello che ho letto sui giornali, dopo le immagini che ho visto e dopo aver parlato con persone che sono state lì”. L’autore aveva aggiunto: “Anche solo pronunciare questa parola, ‘genocidio’, in riferimento a Israele, al popolo ebraico: basterebbe questo, il fatto che ci sia questo accostamento, per dire che ci sta succedendo qualcosa di molto brutto. Voglio parlare come una persona che ha fatto tutto quello che poteva per non arrivare a chiamare Israele uno Stato genocida. E ora, con immenso dolore e con il cuore spezzato, devo constatare che sta accadendo di fronte ai miei occhi. ‘Genocidio’. È una parola valanga: una volta che la pronunci, non fa che crescere, come una valanga appunto. E porta ancora più distruzione e più sofferenza”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Israele sta portando avanti il piano di emigrazione “volontaria” dei palestinesi da Gaza
Esteri / Libano: 33 morti e 41 feriti negli ultimi raid di Israele
Esteri / La prima enciclica di Leone XIV: “L’Intelligenza artificiale non deve oscurare la dignità umana”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Israele sta portando avanti il piano di emigrazione “volontaria” dei palestinesi da Gaza
Esteri / Libano: 33 morti e 41 feriti negli ultimi raid di Israele
Esteri / La prima enciclica di Leone XIV: “L’Intelligenza artificiale non deve oscurare la dignità umana”
Esteri / Palestinesi costretti a demolire le proprie case per far posto a un parco a tema israeliano
Esteri / L’appello dell’editore del “New York Times” ai media Usa: “Resistete a Trump”
Esteri / Gaza: 5 morti in un raid aereo di Israele nel centro della Striscia
Esteri / I voli estivi sono salvi nonostante Hormuz: “Nessuna carenza di carburante almeno fino all’autunno”
Esteri / Donald Trump si sottopone al terzo checkup in 13 mesi: “Sto benissimo”
Esteri / Usa bombardano l'Iran “per autodifesa”, Teheran: “Preparate i bunker”. Israele intensifica raid in Libano. Ma la trattativa continua
Esteri / Abusi sessuali, sfollamenti, separazioni forzate: così le guerre rovinane le vite dei bambini