Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Amsterdam, zona rossa vietata ai “turisti delle vetrine”

Immagine di copertina

Il Comune di Amsterdam ha deciso di vietare le “visite guidate” nella zona a luci rosse della città, il famoso Red Light District.

Basta frotte di turisti davanti alle “vetrine”. Il motivo: “Sono irrispettosi verso le prostitute”, che “non sono un’attrazione turistica”.

A convincere l’amministrazione comunale allo stop sono stati anche i residenti, stanchi dello stuolo di turisti nella zona.

“Stiamo vietando i tour che portano i turisti alle vetrine delle prostitute, non solo perché vogliamo evitare il sovraffollamento nel quartiere a luci rosse, ma anche perché non è rispettoso delle lavoratrici del sesso”, ha spiegato Udo Kock, vicesindaco di Amsterdam. Inoltre “è triste ancora oggi, nel 2019, le prostitute come un’attrazione turistica”.

Il divieto entrerà in vigore nel 2020, ma già dal 1° aprile saranno bloccati i tour dopo le 19 (al momento sono permessi fino alle 23).

Dal prossimo 1° gennaio l’unico modo per visitare il Red Light District in gruppo sarà a bordo di una delle barche che solcano i canali: a bordo però ci dovrà essere una guida autorizzata dal Comune e si dovrà pagare una “tassa comunale”, il cui importo non dovrebbe superare i 2 euro.

Inoltre il numero massimo di partecipanti a questi “tour” in barca sarà di venti persone. Ogni guida dovrà poi pagare una tassa annuale di 100 euro.

Il quartiere, il cui nome ufficiale è De Wallen, è il centro medievale della città.

Simbolo della zona è l’ex chiesa Oude Kerk, letteralmente circondata da insegne al neon delle “vetrine”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza