Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Amazon ha girato la serie “Expats” a Hong Kong ma nell’ex colonia britannica nessuno può vederla

Immagine di copertina

I primi due episodi, usciti il 26 gennaio su Prime video, risultano “al momento non disponibili” per gli abbonati della regione amministrativa speciale cinese

Amazon ha girato la serie “Expats” a Hong Kong ma gli abbonati dell’ex colonia britannica non possono vederla, almeno per il momento. La mancata disponibilità dei primi due episodi, usciti il 26 gennaio su Prime video, ha fatto gridare alla censura dopo l’ondata di repressione imposta negli ultimi anni dalla Cina nella regione amministrativa speciale.

La serie, basata sul romanzo pubblicato nel 2016 “The Expatriates”, vede protagonista Nicole Kidman, è diretta dal regista di “The Farewell” Lulu Wang ed è ambientata nel 2014, tanto che il penultimo episodio mostra alcune proteste del “Movimento degli ombrelli” che quell’anno portò migliaia di persone in piazza per chiedere libere elezioni.

Quest’ultimo fatto, collegato alla mancata disponibilità dei primi due episodi della serie a Hong Kong, ha fatto pensare a una forma di censura da parte delle autorità filo-cinesi della città, che invece finora si erano mostrate piuttosto disponibili con la produzione. Nel 2021 infatti consentirono alla troupe di aggirare le rigide regole anti-Covid all’epoca in vigore per continuare a girare gli episodi. Eppure in città la serie risulta “al momento non disponibili” per gli abbonati di Prime Video.

Dal 2020 le autorità filo-cinesi hanno intensificato la repressione contro gli attivisti e il movimento pro-democrazia della città. Nel 2021 sono state approvate una serie di leggi contro la produzione e la distribuzione di contenuti contrari alla Legge sulla sicurezza nazionale, imposta da Pechino.
Così la censura è intervenuta direttamente sui registi e sulle produzioni per assicurarsi che le loro opere si attenessero alle leggi in vigore nell’ex colonia, arrivando a impedire la trasmissione di interi film. Tali leggi, avevano però assicurato le autorità locali, non sarebbero state applicate alle piattaforme internazionali di streaming, che però restano soggette alle disposizioni della Legge sulla sicurezza nazionale in vigore in tutta la Cina.

Nel novembre 2021 ad esempio, quando Disney+ sbarcò a Hong Kong, l’episodio della serie tv I Simpsons in cui la nota famiglia americana si recava a piazza Tiananmen a Pechino fu escluso da quelli disponibili in streaming.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2026: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre 100 in Libano e quasi 30 nella regione. Usa e Israele continuano i raid. Teheran contrattacca in Qatar, Bahrein, Kuwait, Iraq ed Emirati. Colpito un aeroporto in Azerbaigian. Tel Aviv ordina l’evacuazione di 4 quartieri alla periferia di Beirut. Smotrich: "Assomiglierà a Khan Younis". Aoun chiede aiuto a Macron. Meloni annuncia “aiuti ai Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.