Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:25
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Ad Aleppo est è iniziata l’evacuazione

Immagine di copertina

I primi feriti sono già stati evacuati grazie a un nuovo cessate il fuoco entrato in vigore questa mattina all'alba

AGGIORNAMENTO: Secondo alcune fonti citate da Middle East Eye, alcuni combattenti filogovernativi avrebbero aperto il fuoco su un convoglio che si preparava a evacuare i primi feriti da Aleppo est. Potrebbero esserci una vittima e alcuni feriti.

Anche l’agenzia di stampa Reuters ha ricevuto la testimonianza di un residente della parte della città in mano alle forze governative che riferisce di aver sentito colpi di arma da fuoco durati diversi minuti.

in aggiornamento…

L’evacuazione di Aleppo est, nel nord della Siria, è cominciata nella mattinata di oggi, giovedì 15 dicembre 2016, dopo che martedì 13 dicembre si è conclusa la riconquista da parte delle forze filogovernative. È quanto si apprende dalle dichiarazioni diffuse dalle forze ribelli e dalle forze lealiste.

Fonti vicine ai ribelli hanno fatto sapere che un nuovo cessate il fuoco, dopo il collasso del primo, è entrato in vigore alle 5:00 ora locale (4:00 ora italiana).

L’esercito siriano e le milizie alleate, incluse quelle del movimento sciita libanese Hezbollah, hanno confermato che l’evacuazione è stata organizzata e, secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, il primo convoglio di feriti è già partito da Aleppo est diretto ad Aleppo ovest.

L’accordo per il cessate il fuoco include l’evacuazione di due villaggi assediati dai ribelli nel nordovest del paese.

I ribelli e i civili rimasti nei quartieri orientali della città avrebbero dovuto lasciare la città alle prime ore di mercoledì 14 dicembre, ma il primo accordo per una tregua è stato violato.

Autobus e ambulanze erano già in marcia per evacuare i combattenti ribelli e le loro famiglie quando sono stati costretti a fare dietrofront: nuovi combattimenti sono scoppiati e poche ore dopo le forze governative hanno ripreso a bombardare.

Secondo le Nazioni Unite, i raid del governo siriano e dei suoi alleati in un’area affollata di civili, le stime parlano di diverse decine di migliaia, molto probabilmente costituiscono una violazione del diritto internazionale e un crimine di guerra.

Secondo il corrispondente di Bbc Arabic ad Aleppo, durante la notte i ribelli hanno sparato colpi di mortaio mentre le forze governative hanno lanciato alcuni raid aerei.

La Bbc rende anche noto di aver appreso che le forze occidentali stanno utilizzando immagini satellitari e catturate dai droni per raccogliere eventuali prove di crimini di guerra commessi non solo nella città settentrionale, ma anche nel resto della Siria.

— LEGGI ANCHE: Appelli inascoltati e spari a vista sui civili: cosa succede ad Aleppo

Ti potrebbe interessare
Esteri / New York, due bombe fuori dalla casa del sindaco Mamdani: arrestati due militanti pro-Isis
Esteri / L’Ayatollah nell’ombra: chi è Mojtaba Khamenei, la nuova Guida suprema della Rivoluzione islamica in Iran
Esteri / Oltre 30 feriti in Bahrein per un drone iraniano: gravi bambini e un neonato. Esplosioni a Doha
Ti potrebbe interessare
Esteri / New York, due bombe fuori dalla casa del sindaco Mamdani: arrestati due militanti pro-Isis
Esteri / L’Ayatollah nell’ombra: chi è Mojtaba Khamenei, la nuova Guida suprema della Rivoluzione islamica in Iran
Esteri / Oltre 30 feriti in Bahrein per un drone iraniano: gravi bambini e un neonato. Esplosioni a Doha
Esteri / “La nostra odissea per tornare a casa, passando per Riad e la Croazia”: il racconto di alcuni italiani che vivono in Qatar
Esteri / Alcuni tra gli esperti nel settore dell’I.A. stanno scappando. E dicono che il mondo è in pericolo
Esteri / Giudici e pubblici ministeri: due mondi separati (quasi) ovunque in Europa
Esteri / L’assedio del Petrolio e il grande gioco dietro la guerra degli Usa e di Israele all’Iran
Esteri / Dazi amari (parte II): che fine hanno fatto le tariffe doganali imposte negli Usa da Donald Trump
Esteri / Dove può arrivare la guerra in Medio Oriente?
Esteri / Ecco come i soldi degli abbonamenti a ChatGPT stanno finanziando le pratiche autoritarie di Trump