Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Aids, l’incredibile annuncio degli scienziati: “Scomparse le tracce del virus in un paziente sieropositivo”

Immagine di copertina

Un caso più unico che raro. È la seconda volta che scompaiono le tracce del virus dell’Aids da un paziente sieropositivo. L’annuncio è stato dato dagli scienziati britannici dopo il caso di un uomo che è stato “liberato” dal virus dopo un trapianto di midollo osseo. Il midollo in questione proveniva da un donatore con una rara mutazione genetica che lo rendeva resistente all’Hiv.

A tre anni dalla donazione, e dopo aver eliminato i farmaci antiretrovirali, gli scienziati hanno notato come non vi sia alcuna traccia del virus. I risultati incredibili sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature.

“Non c’è nessun virus che possiamo rilevare”, ha detto Ravindra Gupta, professore e biologo dell’Hiv.

I medici sono fiduciosi del fatto che un giorno si potrà debellare definitivamente l’Aids, ma ad oggi non c’è ancora una cura per l’Hiv.

Il caso descritto da Nature è il secondo al mondo, dopo quello del paziente Timothy Brown, uno statunitense che nel 2007 subì un trapianto simile in Germania.

La procedura è costosa e rischiosa, e i medici pensano che non possa essere un modo valido per curare tutti i pazienti sieropositivi. La mutazione genetica del donatore è nota come CCR5 delta 32 che presenta resistenza all’Hiv.

Nel mondo il virus dell’Aids ha ucciso circa 35,4 milioni di persone dal 1981 a oggi, e nel solo 2017 si sono registrate oltre 940mila vittime. Sono circa 9 milioni coloro che non sanno di essere sieropositivi.

Il virus è particolarmente diffuso nei paesi del sud dell’Africa.

In Italia, secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità, nel 2017 ci sono state 3.443 nuove diagnosi di infezione da Hiv. Il numero di infezioni è aumentato tra i giovani, più precisamente nella fascia che va dai 25 ai 29 anni.

La causa di questo incremento è da rintracciare nei rapporti sessuali non protetti. In Italia oltre il 70 per cento dei nuovi casi di infezione sono diagnosticati quando sono ormai ad uno stadio avanzato dell’infezione. Nel nostro paese vi sono almeno 15mila persone che sono sieropositive senza saperlo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Media: 8 palestinesi uccisi in un raid israeliano a Gaza. Borrell: “La guerra sta per espandersi”
Esteri / Timori Usa: “Hezbollah può sopraffare difesa aerea Israele”. Media: raid su Gaza, almeno 8 morti
Esteri / Le Nazioni Unite affidano all’Università Iuav di Venezia il progetto di ricostruzione di Gaza
Ti potrebbe interessare
Esteri / Media: 8 palestinesi uccisi in un raid israeliano a Gaza. Borrell: “La guerra sta per espandersi”
Esteri / Timori Usa: “Hezbollah può sopraffare difesa aerea Israele”. Media: raid su Gaza, almeno 8 morti
Esteri / Le Nazioni Unite affidano all’Università Iuav di Venezia il progetto di ricostruzione di Gaza
Esteri / Wall Street Journal: “Solo 50 ostaggi israeliani ancora in vita, 66 sarebbero morti”. Hezbollah minaccia Cipro: “Pronti ad attaccare chi aiuta Israele”
Esteri / Netanyahu agli Usa: “Stop al blocco delle armi”. Tensioni tra Israele e Libano, approvati e validati piani operativi per un’offensiva
Esteri / Bimba si sente male in volo e muore dopo l’atterraggio d’emergenza
Esteri / Inviato Usa: “Evitare una guerra più grande tra Israele e il Libano”. Media: “Almeno 17 morti in un raid di Israele sul campo profughi di Nuseirat”
Esteri / Netanyahu scioglie il gabinetto di guerra dopo l’uscita di Gantz, bombe su Gaza: almeno 6 morti
Esteri / Esplode un blindato a Rafah, muoiono 8 soldati israeliani
Esteri / Il G7 annuncia un prestito da 50 miliardi di dollari all’Ucraina ma l’Europa (e l’Italia) rischia di restare con il cerino in mano