Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 21:59
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Aids, l’incredibile annuncio degli scienziati: “Scomparse le tracce del virus in un paziente sieropositivo”

Immagine di copertina

Un caso più unico che raro. È la seconda volta che scompaiono le tracce del virus dell’Aids da un paziente sieropositivo. L’annuncio è stato dato dagli scienziati britannici dopo il caso di un uomo che è stato “liberato” dal virus dopo un trapianto di midollo osseo. Il midollo in questione proveniva da un donatore con una rara mutazione genetica che lo rendeva resistente all’Hiv.

A tre anni dalla donazione, e dopo aver eliminato i farmaci antiretrovirali, gli scienziati hanno notato come non vi sia alcuna traccia del virus. I risultati incredibili sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature.

“Non c’è nessun virus che possiamo rilevare”, ha detto Ravindra Gupta, professore e biologo dell’Hiv.

I medici sono fiduciosi del fatto che un giorno si potrà debellare definitivamente l’Aids, ma ad oggi non c’è ancora una cura per l’Hiv.

Il caso descritto da Nature è il secondo al mondo, dopo quello del paziente Timothy Brown, uno statunitense che nel 2007 subì un trapianto simile in Germania.

La procedura è costosa e rischiosa, e i medici pensano che non possa essere un modo valido per curare tutti i pazienti sieropositivi. La mutazione genetica del donatore è nota come CCR5 delta 32 che presenta resistenza all’Hiv.

Nel mondo il virus dell’Aids ha ucciso circa 35,4 milioni di persone dal 1981 a oggi, e nel solo 2017 si sono registrate oltre 940mila vittime. Sono circa 9 milioni coloro che non sanno di essere sieropositivi.

Il virus è particolarmente diffuso nei paesi del sud dell’Africa.

In Italia, secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità, nel 2017 ci sono state 3.443 nuove diagnosi di infezione da Hiv. Il numero di infezioni è aumentato tra i giovani, più precisamente nella fascia che va dai 25 ai 29 anni.

La causa di questo incremento è da rintracciare nei rapporti sessuali non protetti. In Italia oltre il 70 per cento dei nuovi casi di infezione sono diagnosticati quando sono ormai ad uno stadio avanzato dell’infezione. Nel nostro paese vi sono almeno 15mila persone che sono sieropositive senza saperlo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Ti potrebbe interessare
Esteri / Morto Colin Powell, primo afroamericano a ricoprire il ruolo di segretario di Stato Usa
Esteri / La crisi climatica colpisce Gaza: il territorio palestinese rimarrà senza olio
Esteri / Crisi climatica: negli Stati Uniti il fiume Colorado rischia di scomparire
Esteri / Scotland Yard, il deputato britannico David Amess è stato ucciso “per terrorismo”
Esteri / Polonia, in piazza per dire No all’uscita dall’Ue: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Buckingham Palace e la Torre di Londra potrebbero finire in fondo al mare: lo studio
Esteri / Dall’Austria all’Etiopia: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Farnesina, gioco delle coppie all’ambasciata in Russia: parentopoli all’italiana
Esteri / Sei vegano? Nel Regno Unito puoi esimerti dal vaccino anti-Covid: “È come una fede religiosa”
Esteri / La regina Elisabetta come Greta: "I leader parlano di ambiente, ma non fanno niente"