15enne umiliata dall’insegnante perché ha il ciclo in classe, si toglie la vita quando torna a casa

Il tragico episodio si è verificato in Kenya, dove molte adolescenti non hanno mezzi per comprare gli assorbenti

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 13 Set. 2019 alle 18:02 Aggiornato il 13 Set. 2019 alle 22:07
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Immagine di copertina

15enne umiliata per il ciclo si suicida

Ragazza 15enne umiliata dalla sua insegnante perché ha il ciclo si suicida quando torna a casa.

Succede in una scuola in Kenya, dove la studentessa ha macchiato di sangue la divisa dell’istituto con il sangue del ciclo mestruale.

L’insegnante le avrebbe detto davanti a tutti che era “sporca” e chiesto di abbandonare l’aula di scuola.

Tornata a casa, la 15enne si è impiccata, probabilmente perché non era riuscita a reggere la vergogna.

I genitori hanno subito accusato e denunciato l’insegnante, mentre centinaia di studenti si sono riversati davanti alla scuola per protestare contro quanto successo.

“Non aveva assorbenti con sé ed è stata umiliata”, ha detto la madre a un quotidiano locale.

In Kenya, circa il 50 per cento delle ragazze ha difficoltà nell’accedere ai prodotti di gestione dell’igiene mestruale, come appunto gli assorbenti, motivo per cui molte adolescenti sono costrette a prostituirsi. Farebbero di tutto per ottenere un assorbente. Nel 2017 il governo del Paese ha approvato una legge per distribuire gli assorbenti gratuitamente nelle scuole. Ma nell’istituto frequentato dalla ragazza, evidentemente non ce n’erano a sufficienza.

Le adolescenti del Kenya costrette a prostituirsi in cambio di assorbenti e prodotti igienici

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