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Home » Economia

Pirelli, nel primo semestre 2026 utile a +13,3%: confermati i target nonostante la crisi in Medio Oriente

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Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli. Foto AGF

Nel primo semestre del 2026 Pirelli ha registrato ricavi pari a 3,49 miliardi di euro, con una crescita tendenziale del 2,5% escludendo l’effetto combinato dei cambi e dell’applicazione della contabilità per iperinflazione (includendo tali effetti il dato è stabile a -0,1%). L’utile netto è aumentato del 13,3% a 299 milioni di euro, grazie anche a minori oneri finanziari.

È quanto emerge dalla relazione finanziaria semestrale approvata ieri dal Consiglio d’amministrazione a maggioranza.

Nei primi sei mesi dell’anno il Gruppo ha messo a segno un ulteriore rafforzamento dell’High Value (82% delle vendite), mentre l’Ebit adjusted ammonta a 557,8 milioni di euro (erano 558,3 milioni nel primo semestre 2025), con margine stabile al 16%.

Al 30 giugno, la posizione finanziaria netta è pari a -1,91 miliardi di euro (erano -2,67 miliardi al 30 giugno 2025 e -1,1 miliardi al 31 dicembre 2025).

Il Cda ha confermato i target 2026 comunicati a maggio, aggiornando alcuni driver sulla base dello scenario esterno. I target incorporano l’impatto derivante dalla crisi in Medio Oriente che, come già reso noto, si prevede possa avere un impatto limitato a 20 milioni sull’Ebit adjusted, grazie alle azioni di mitigazione messe in atto e alle previsioni di una progressiva normalizzazione dei prezzi delle commodity nel terzo trimestre 2026.

La semestrale è stata approvata con il voto contrario dei consiglieri Zhang Haitao, Xi Xiaohong e Wang Kun “in ragione della dichiarazione di controllo di MTP Spa richiamata all’interno della relazione finanziaria”. Haitao, Xiaohong e Kun nel board rappresentano la Marco Polo International, controllata dai cinesi di Sinochem: Marco Polo International è il primo socio del gruppo con il 34,1% delle quote, ma, dopo l’ultima assemblea degli azionisti, il controllo della governance di Pirelli fa capo – attraverso Camfin – alla MTP Spa, la holding del presidente esecutivo Marco Tronchetti Provera.

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