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Concorso Camera dei deputati, pubblicati due bandi per 38 consiglieri parlamentari: ecco requisiti e scadenza

Di Carmelo Leo
Pubblicato il 30 Lug. 2019 alle 18:42 Aggiornato il 31 Lug. 2019 alle 16:00
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Concorso Camera dei deputati, pubblicati due bandi per 38 consiglieri parlamentari: ecco requisiti e scadenza

Dopo mesi di attesa, finalmente nel pomeriggio di oggi, martedì 30 luglio 2019, sono stati pubblicati i due bandi di concorso per la Camera dei deputati.

Sono tanti gli italiani che erano in attesa della pubblicazione del bando, dopo l’indiscrezione del maggio scorso del quotidiano romano Il Tempo, il primo a dare la notizia delle nuove assunzioni a Palazzo Montecitorio. Una cosa che non avveniva da ben 16 anni.

Da allora, tanti erano stati gli step successivi, tramite i quali il concorso alla Camera dei deputati era divenuto realtà: il via libera di inizio giugno dell’Ufficio di Presidenza della Camera al cronoprogramma con le tempistiche per lo sblocco delle procedure concorsuali, la decisione sul numero di posti disponibili, la scelta del 15 luglio come data iniziale della pubblicazione dei primi due bandi (quelli per i consiglieri parlamentari) e poi il loro slittamento al 30 luglio.

Così, puntualmente – intorno alle 18 di oggi – il sito della Camera ha pubblicato i primi due bandi, che prevedono l’assunzione di un totale di 38 consiglieri parlamentari: il primo per 30 posti da consigliere parlamentare della professionalità generale e il secondo per 8 posti da consigliere parlamentare della professionalità tecnica con specializzazione informatica.

Vediamo insieme, uno per uno, i due bandi, con i rispettivi requisiti e scadenze.

Concorso Camera dei deputati, il bando per 30 posti di Consigliere parlamentare della professionalità generale

Partiamo dal bando più corposo, quello che prevede un concorso per la selezione di 30 unità di personale nel ruolo di Consigliere parlamentare della professionalità generale (codice C01).

requisiti per potersi candidare al suddetto bando di concorso per la Camera dei deputati sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana
  • età non superiore a 45 anni (il limite di età è da intendersi superato alla mezzanotte del giorno del compimento del 45esimo anno)
  • uno dei seguenti titoli di istruzione: lauree magistrali LM-1, LM-2, LM-5, LM-10, LM-11, LM-14, LM-15, LM-16, LM-19, LM-36, LM-37, LM-38, LM-39, LM-43, LM-45, LM-52, LM-56, LM-59, LM-62, LM63, LM-64, LM-65, LM-76, LM-77, LM-78, LM-80, LM-81, LM-82, LM-83, LM-84, LM-87, LM-88, LM-89, LM-90, LM-91, LM-92, LM-93, LM-94, LMG-01 ovvero corrispondente laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 ovvero diploma di laurea del vecchio ordinamento (previgente al citato decreto ministeriale n. 509 del 1999), secondo il decreto interministeriale del 9 luglio 2009
  • idoneità fisica all’impiego valutata in relazione alle mansioni professionali
  • godimento dei diritti politici;
  • assenza di sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta, per reati che comportino la destituzione ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento di disciplina per il personale, anche se siano intervenuti provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale o riabilitazione

Concorso Camera dei deputati, 30 posti: scadenza del termine

La scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione al bando è fissata alle ore 18 (ora italiana) del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale, quindi al 13 settembre 2019.

La domanda va inoltrata attraverso l’applicazione disponibile all’indirizzo concorsi.camera.it. Per accedere all’applicazione i candidati devono essere in possesso di un’identità nell’ambito del Sistema pubblico di identità digitale (SPID). Chi ne fosse sprovvisto può richiederla secondo le procedure indicate nel sito spid.gov.it.

Il candidato è tenuto a versare un contributo di segreteria pari a 10 euro, attraverso il sistema PagoPA, seguendo le indicazioni riportate nell’applicazione.

Concorso Camera dei deputati, 30 posti: le prove

Le prove di esame consistono in una prova selettiva, sei prove scritte e una prova orale.

La prova selettiva consiste in una quiz di 100 domande sulle seguenti materie: diritto costituzionale, storia d’Italia dal 1848 ad oggi, diritto e procedura parlamentare, diritto amministrativo, politica economica, diritto civile, diritto dell’Unione europea, contabilità dello Stato e degli enti pubblici.

I 400 candidati migliori passeranno così alle sei prove scritte (quattro su materie comuni a tutti i candidati e due su materie a scelta di ciascun candidato): un elaborato di diritto costituzionale, uno di storia d’Italia dal 1848 ad oggi, uno di diritto e procedura parlamentare, uno a scelta tra diritto amministrativo e politica economica, uno a scelta tra diritto civile e diritto dell’Unione europea, una sintesi in inglese, senza l’ausilio del vocabolario, di un testo su argomenti di carattere giuridico o economico. Il tempo a disposizione per le prove è di sei ore ciascuna, tranne per l’inglese (tre ore).

La prova orale, infine, sarà un colloquio volto a valutare la preparazione del candidato su queste materie: diritto costituzionale, storia d’Italia dal 1848 ad oggi, diritto e procedura parlamentare, diritto amministrativo, politica economica, diritto civile, diritto dell’Unione europea, contabilità dello Stato e degli enti pubblici, organizzazione aziendale e lingua inglese. Il punteggio finale sarà in trentesimi, con idoneità fissata a 21.

I vincitori chiamati in servizio sono sottoposti ad un periodo di prova della durata di un anno, rinnovabile di un altro anno, e sono confermati in ruolo se superano la prova stessa. Durante il periodo di prova essi hanno i doveri e i diritti e godono del trattamento economico previsti per il personale di ruolo.

A questo link il bando completo del concorso

Concorso Camera dei deputati, il bando per 8 posti di Consigliere parlamentare della professionalità tecnica con specializzazione informatica

Il secondo bando di concorso alla Camera dei deputati pubblicato oggi, invece, prevede l’assegnazione di 8 posti per il ruolo di Consigliere parlamentare della professionalità tecnica con specializzazione informatica (C02).

requisiti per potersi candidare al suddetto bando di concorso per la Camera dei deputati sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana
  • età non superiore a 45 anni (il limite di età è da intendersi superato alla mezzanotte del giorno del compimento del 45esimo anno)
  • uno dei seguenti titoli di istruzione: lauree magistrali LM-16, LM-17, LM-18, LM-25, LM-26, LM-27, LM-29, LM31, LM-32, LM-40, LM-44, LM-58, LM-66, LM-82, LM-83, LM-91 ovvero corrispondente laurea specialistica di cui al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 ovvero diploma di laurea del vecchio ordinamento (previgente al citato decreto ministeriale n. 509 del 1999), secondo il decreto interministeriale del 9 luglio 2009
  • idoneità fisica all’impiego valutata in relazione alle mansioni professionali
  • godimento dei diritti politici;
  • assenza di sentenze definitive di condanna, o di applicazione della pena su richiesta, per reati che comportino la destituzione ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento di disciplina per il personale, anche se siano intervenuti provvedimenti di amnistia, indulto, perdono giudiziale o riabilitazione

Concorso Camera dei deputati, 8 posti: scadenza del termine

La scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione al bando è fissata alle ore 18 (ora italiana) del quarantacinquesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale.

La domanda va inoltrata attraverso l’applicazione disponibile all’indirizzo concorsi.camera.it. Per accedere all’applicazione i candidati devono essere in possesso di un’identità nell’ambito del Sistema pubblico di identità digitale (SPID). Chi ne fosse sprovvisto può richiederla secondo le procedure indicate nel sito spid.gov.it.

Il candidato è tenuto a versare un contributo di segreteria pari a 10 euro, attraverso il sistema PagoPA, seguendo le indicazioni riportate nell’applicazione.

Concorso Camera dei deputati, 8 posti: le prove

Le prove di esame consistono in tre prove scritte e una prova orale. La prova selettiva, invece, ci sarà solo se arriverà un numero di domande di partecipazione particolarmente elevato.

Le prove scritte consisteranno, rispettivamente, nella redazione di uno studio di fattibilità o di un progetto per la realizzazione di un sistema informativo o di un’infrastruttura informatica, anche con riferimento agli aspetti metodologici generali, al dimensionamento delle risorse e al relativo approvvigionamento, alle scelte architetturali, alle modalità di gestione e alla relativa organizzazione (cinque ore di tempo); nella redazione di un progetto per l’applicazione, in un’organizzazione che impiega servizi informatici, delle metodologie e delle tecnologie per la sicurezza informatica, anche con riferimento alla disciplina della protezione dei dati personali (cinque ore di tempo); in un questionario a risposta aperta, composto da quattro quesiti a cui rispondere in quattro ore, su diverse materie indicate nel bando.

Nella prova orale, oltre alle materie dello scritto, si aggiungeranno anche la lettura e traduzione di un brano di contenuto tecnico in inglese, elementi di diritto costituzionale e di diritto parlamentare, informatica giuridica e normativa sull’amministrazione digitale e sulla protezione dei dati personali. Il punteggio finale sarà in trentesimi, con idoneità fissata a 21.

I vincitori chiamati in servizio sono sottoposti ad un periodo di prova della durata di un anno, rinnovabile di un altro anno, e sono confermati in ruolo se superano la prova stessa. Durante il periodo di prova essi hanno i doveri e i diritti e godono del trattamento economico previsti per il personale di ruolo.

A questo link il bando completo del concorso

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