Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:45
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Economia » Lavoro

Cannabis light, negoziante si incatena davanti al suo shop chiuso: “Impossibile avere opinioni diverse da chi è al governo”

Immagine di copertina

Virgilio Gesmundo, giovane di 24 anni, è proprietario di un negozio di erba legale a Caserta. Venerdì 31 maggio i carabinieri hanno sequestrato la sua attività

Cannabis light venditore incatenato | “Ridatemi l’Articolo 1 della Costituzione”. È questo l’appello di Virgilio Gesmundo, proprietario del GreenPlanet Grow-Shop, un negozio di cannabis light a Caserta.

Dalla mattina del 5 giugno il giovane imprenditore, che indossa un gilet giallo e si sente “più francese che italiano”, ha deciso di incatenarsi alla grata della sua attività, chiusa dopo l’intervento dei carabinieri.

Il motivo del sequestro è legato alla recente sentenza della Cassazione, che ha dichiarato fuorilegge la vendita di cannabis “salvo che tali prodotti siano in concreto privi di efficacia drogante”. Vale a dire, con THC inferiore allo 0,5%.

Ma Virgilio, come ci racconta, aveva già messo fuori vendita i 16 grammi di cannabis light, poi sequestrati, “in attesa delle motivazioni della sentenza della Cassazione”.

Ciò non è comunque bastato. Venerdì 31 maggio le forze dell’ordine, eseguendo un decreto di sequestro immediato disposto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno messo i sigilli alla sua attività.

“La sentenza – afferma il proprietario – è stata secondo noi male interpretata dal Tribunale di Santa Maria. Ciò che mi fa più rabbia è che, con la chiusura dell’attività, mi è stata vietata anche la vendita di altri prodotti, come terra, concimi e semi di basilico che non hanno nessun effetto drogante. Mi è stata, insomma, tolta l’opportunità di lavorare”.

Aggiunge: “Questo è un atto politico e propagandistico vero e proprio, che ha fatto festeggiare chi spaccia da anni e resta impunito. Ci diano, piuttosto, la possibilità di avere una opinione diversa da chi è al governo. Altrimenti – conclude – non è democrazia, ma dittatura”.

Per sabato 8 giugno il giovane Virgilio, insieme ai suoi compagni e alla gran parte della comunità casertana che lo sta sostenendo, ha organizzato una manifestazione di protesta che partirà dal suo negozio in via Gemito, 71.

Leggi anche, La Cassazione: “È reato vendere la cannabis light”
Il “re” di Easyjoint a TPI: “Sentenza Cassazione cannabis? Genera solo caos, noi tranquilli”
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Trento, 18enne scompare mentre va a scuola: ritrovato lo zaino non lontano dall’abitazione
Cronaca / Il nipote di Rino Gaetano contro Giorgia Meloni: “Non usi sue canzoni per festeggiare vittoria”
Cronaca / Vercelli, drogano la figlia di 13 anni e la costringono a prostituirsi
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Trento, 18enne scompare mentre va a scuola: ritrovato lo zaino non lontano dall’abitazione
Cronaca / Il nipote di Rino Gaetano contro Giorgia Meloni: “Non usi sue canzoni per festeggiare vittoria”
Cronaca / Vercelli, drogano la figlia di 13 anni e la costringono a prostituirsi
Cronaca / Caro bollette: gli hotel fanno prezzi folli ma non è solo colpa del gas
Cronaca / Bonus 200 euro per autonomi, da domani via alle domande
Cronaca / Roma, giovane straniero linciato dalla folla: “Si è denudato di fronte a una minore”
Cronaca / “Torneremo a girare in vespa e a tirar baci”: l’addio del papà al piccolo Mattia
Cronaca / Rovigo, fa sesso con l’amica svenuta e l’abbandona sul ciglio della strada: 27enne condannato
Cronaca / Bologna, caro bollette e affitti pazzi: “Così noi studenti rischiamo di non poterci laureare”
Cronaca / “Non voglio un figlio malformato, è mio diritto abortire e non seppellirlo”: la seconda parte dell’inchiesta sull’aborto