Davos, Trump contro Greta: “Non è il momento del pessimismo sul clima”

Nel secondo giorno del Forum economico mondiale a Davos, in Svizzera, ha parlato prima Greta Thunberg e dopo il presidente Usa Donald Trump che ha fatto espliciti riferimenti all'attivista per il clima

Di Lara Tomasetta
Pubblicato il 21 Gen. 2020 alle 12:12 Aggiornato il 21 Gen. 2020 alle 12:34
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Immagine di copertina

Davos, Trump contro Greta: “Non è il momento del pessimismo sul clima”

“Nessuno se lo sarebbe aspettato, c’è una maggiore consapevolezza e il cambiamento climatico è diventato un tema ‘caldo’. Ma da un altro punto di vista non è stato fatto nulla, le emissioni di Co2 non sono state ridotte ed è questo il nostro obiettivo”. Lo ha detto la giovane attivista per il clima Greta Thunberg durante un panel nel secondo giorno del Forum economico mondiale.

Il meeting annuale del World Economic Forum riunisce a Davos, in Svizzera, oltre 3mila leader globali di politica, governo, società civile, mondo accademico, cultura e media. Il meeting di Davos è considerato l’incontro più importante al mondo per i temi che riguardano l’economia, il business e l’impatto sulla società.

TPI è presente a Davos per raccontare protagonisti e progetti di questo importante meeting, tra imprenditori, politici, startupper e leader di tutto il mondo. Diario da Davos 2020: cos’è il World Economic Forum

Greta Thunberg è salita sul palco di Davos per lanciare la Fase-Due della sua missione: dopo aver sensibilizzato il mondo sugli allarmi climatici, ora è il momento di chiedere provvedimenti concreti dei governi. Dopo le manifestazioni con i cartelloni colorati, ora servono le leggi.

Greta ha promesso che “questo è solo l’inizio” e ha auspicato che “si inizi ad ascoltare la scienza e si inizi a considerare la crisi per quello che è”.

Non posso certo lamentarmi di non essere ascoltata, vengo ascoltata in continuazione, ma la scienza e i giovani in generale non sono al centro del dibattito sul clima. Invece si tratta del nostro futuro e c’è bisogno di portare la scienza al centro della conversazione”, ha aggiunto Greta che è arrivata al meeting a piedi, accompagna da attivisti locali.

“Le persone muoiono a causa del cambiamento climatico e anche una sola frazione di grado centigrado di riscaldamento è importante. Ma non credo di aver mai visto un solo media comunicarlo, so che non volete dirlo”, ha affermato ancora Greta. “Ma io continuerò a ripeterlo finché voi non lo scriverete”, ha avvertito Greta.

“Il mondo deve arrivare all’obiettivo di zero emissioni il prima possibile, i Paesi devono arrivare all’obiettivo di zero emissioni molto più velocemente, e aiutare i paesi poveri a mettersi in linea” ha avvertito Greta.

“Non credo che le persone siano interessate a sapere come gestisco gli haters. Invece voglio ricordare ancora una volta: secondo un rapporto dell’Ipcc del 2018, se si vuole una possibilità del 67% di limitare l’aumento medio della temperatura globale al di sotto di 1,5 gradi centigradi, al 1° gennaio 2018 c’era ancora un margine di circa 420 gigatonnellate di emissioni di diossido di carbonio. Naturalmente il numero si è abbassato oggi, perché emettiamo circa 42 gigatonnellate l’anno. Agli attuali ritmi di emissioni, ci rimangono meno di otto anni” prima di mancare l’obiettivo. Questi numeri non sono né opinioni né politica, ma quanto di meglio offra la scienza”.

Greta Thunberg riconoscimenti

A dicembre 2018, il Time ha inserito Greta Thuunberg tra i 25 teenager più influenti del 2018.

L’8 marzo 2019, l’attivista è stata nominata donna dell’anno in Svezia, proprio per le sue battaglie contro il cambiamento climatico.

Il New York Times, prestigioso quotidiano statunitense, a marzo 2019 le ha dedicato un editoriale in cui si legge: “Greta Thunberg è qualcuno a cui gli adulti dovrebbero dare ascolto. Anzi: devono darle ascolto”.

Davos, il discorso del presidente Usa Donald Trump

Ora è la volta di Donald Trump, che parla a Davos nel giorno dell’inizio del processo di impeachment al Senato.

“Sono orgoglioso di dire che gli Stati Uniti sono sbocciati. Abbiamo realizzato cose che il mondo non ha mai visto prima. L’America prospera e vince come mai prima d’ora”, citando gli accordi commerciali storici firmati la scorsa settimana con Cina, Messico e Canada.

“Questi accordi sono un modello per il 21esimo secolo”. Donald Trump continua sostenendo che che gli Stati Uniti si erano indeboliti quando ha preso il potere, e che il pessimismo dilagava tra i dirigenti d’azienda e altre figure influenti. Ma sotto il suo controllo, le cose stanno migliorando.

“Siamo un esempio per il mondo”. E giù un elenco di numeri su economia e occupazione. “Abbiamo perso 60.000 fabbriche sotto l’ultima amministrazione. Noi oggi ne abbiamo guadagnate 12.000”. Non è mancata una stoccata alla Banca centrale americana: “Il boom economico è avvenuto nonostante la Federal Reserve, che ha alzato i tassi troppo velocemente e li ha tagliati troppo lentamente”.

Trump ha parlato anche di clima e ambiente: “Questo non è il momento del pessimismo sul clima”, ha sottolineato Trump parlando di chi mette in guardia sul cambiamento climatico come “profeti di sventura”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Davos annunciando che gli Stati Uniti parteciperanno all’iniziativa ‘1 miliardo di alberi contro il cambiamento climatico’, ‘Plant-for-the-Planet’.

“Gli Usa si uniranno all’iniziativa del World Economic Forum di mille miliardi di alberi”.

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