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Cashback di Natale e 2021: come funziona il rimborso di Stato

Di Antonio Scali
Pubblicato il 9 Dic. 2020 alle 16:32 Aggiornato il 9 Dic. 2020 alle 16:54
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Immagine di copertina

Cashback di Stato di Natale e 2021: cos’è e come funziona il rimborso

Il Cashback di Stato è il meccanismo di rimborso ideato dal Governo per favorire l’uso della moneta elettronica (carte, bancomat e app) e scoraggiare l’evasione fiscale. Partito l’8 dicembre nella versione sperimentale, il cosiddetto Cashback di Natale che durerà fino a fine anno, sarà effettivo a partire dal 1 gennaio 2021. Ma che cos’è e come funziona il Cashback? Come fare per ottenere il rimborso? Scopriamolo insieme.

Tutto quello che c’è da sapere sul cashback

Cashback di Natale: come funziona

La prima fase, quella sperimentale, è partita l’8 dicembre ed è il cosiddetto Cashback di Natale. Le spese con moneta elettronica daranno diritto a un rimborso massimo di 150 euro, cioè l’equivalente del 10% della spesa massima consentita, pari a 1.500 euro. Il periodo utile per aderire al programma di cashback natalizio va dall’8 dicembre a fine anno, 31 dicembre 2020, anche se si ipotizza una sua estensione fino al 6 gennaio.

Si può acquistare qualsiasi genere di bene, ma la spesa deve essere effettuata in negozi fisici. Sono esclusi infatti gli acquisti online. Non è previsto un importo minimo di spesa, l’obiettivo è infatti quello di incentivare l’utilizzo delle carte anche per i pagamenti più piccoli, come il caffè al bar. Previsto invece un tetto massimo di spesa di 1.500 euro. I rimborsi relativi al dicembre 2020 saranno accreditati direttamente sul conto corrente (attraverso l’Iban) entro febbraio 2021.

Ma come funziona il Cashback di Natale? Per prenderne parte e ottenere il rimborso sono necessarie 10 operazioni di acquisto tramite uno dei metodi di pagamento registrati. È importante sapere che gli acquisti che concorrono alla maturazione del cashback saranno validi soltanto il giorno dopo la registrazione. Ad esempio, chi ha completato la registrazione oggi, soltanto da domani potrà effettuare spese che saranno valide ai fini del cashback. È bene specificare inoltre che se si fa un acquisto ad esempio di 400 euro, il rimborso non sarà di 40 euro, ma sempre di 15. Se però si effettuano due singoli acquisti da 200 euro, con due pagamenti diversi, si ottengono 15 euro di cashback per ogni operazione.

Cashback 2021: come funziona

Il programma entrerà in vigore ufficialmente dal 1 gennaio 2021. Anche in questo caso il rimborso è del 10% di ogni transazione, fino a un valore massimo per singola operazione di 150 euro (non è previsto un importo minimo di spesa). La spesa massima su cui sarà riconosciuto il cashback è di 1.500 euro per ogni semestre (3mila euro su base annuale), ma sarà necessario fare un minimo di 50 transazioni (sono vietati i frazionamenti artificiosi). Dunque ogni sei mesi si potrà ottenere un rimborso massimo di 150 euro (300 euro l’anno). Il rimborso degli acquisti del primo e secondo semestre 2021 è previsto entro 60 giorni. Nel 2021, con l’entrata in vigore del cashback, chi fa acquisti con carta di credito e bancomat nei negozi tradizionali, può quindi ottenere un rimborso pari al 10% della spesa, fino a un massimo di 300 euro di cashback (e quindi a un massimo di spesa di 3.000 euro). Il tutto va calcolato sull’anno solare 2021. Sempre esclusi gli acquisti online.

Cashback, la registrazione con app Io

Ma come funziona il cashback? Per partecipare all’iniziativa bisogna scaricare sul proprio smartphone la app Io, l’applicazione dei servizi della pubblica amministrazione. Bisogna poi registrarsi o tramite la carta d’identità elettronica (Cie) o attraverso la propria identità digitale, cioè lo Spid. Chi non lo dovesse avere, lo può richiedere gratuitamente attraverso uno dei soggetti abilitati come Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Register, Sielte, Tim o Lepida. La carta d’identità elettronica, invece, può essere richiesta direttamente al proprio comune di residenza.

A questo punto, bisogna registrare sulla app i propri metodi di pagamento che si vogliono utilizzare per aderire al Cashback di Stato, vale a dire le carte di credito, i bancomat e le app digitali di pagamento. Sarà necessario anche inserire il codice Iban necessario per poter ricevere il rimborso sul proprio conto corrente. Ricordiamo che sono esclusi i pagamenti online e che per tutti gli acquisti nei negozi fisici bisognerà utilizzare solo moneta elettronica: carte di credito, di debito e prepagate, anche contactless, oppure Satispay e PayPal. Chi già ha registrato le sue carte sulla app dovrà solo cliccare sul pulsante ‘Attiva il cashback’.

Cashback con App IO: come attivarlo e come funziona

Si potrà ottenere il cashback anche pagando con lo smartphone e oggetti indossabili come lo smartwatch, attraverso wallet nativi come Apple Pay e Google Pay su cui è possibile registrare le proprie carte, ma anche utilizzando applicazioni dedicate come Satispay e PayPal (quest’ultima diventerà operativa solo in un secondo momento). Tutti gli strumenti di pagamento che si intende usare ai fini del cashback dovranno essere preventivamente registrati sull’App IO.

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