Me
HomeCultura

Chi ha vinto il RobotArt 2018, il concorso di pittura per le macchine

Nell'arte non esistono regole precise a cui attenersi e codici da seguire. Ciò nonostante anche i robot possono essere grandi pittori

Di Gianluigi Spinaci
Pubblicato il 16 Lug. 2018 alle 14:49
Immagine di copertina

RobotArt 2018

Nell’arte non esistono regole precise a cui attenersi e codici da seguire. Ciò nonostante anche i robot possono essere grandi pittori.

Ne è la prova il RobotArt, che quest’anno è arrivato alla sua terza edizione. Si tratta di un concorso nel quale 19 gruppi hanno presentato oltre 100 opere d’arte create, appunto, da robot.

I vincitori del RobotArt 2018 sono stati scelti sulla base di una combinazione tra votazioni pubbliche, tra cui oltre 2mila persone che hanno espresso la loro preferenza su Facebook, e una giuria composta da artisti, critici e esperti di tecnologia.

Ma come possono i robot creare arte? I robot che dipingono operano generalmente in due modi: tramite il coinvolgimento diretto dell’uomo, ad esempio, grazie all’operazione remota manuale o addirittura telecinetica del braccio del robot, oppure ricevendo comandi di pittura creati da un software.

I robot che dipingono con il coinvolgimento umano diretto possono ricevere input in più modi. Il modo più semplice è quello di creare uno strumento fisico che un artista umano possa muovere e fare in modo che un robot imiti i movimenti da remoto.

I comandi di pittura generati da un software possono essere assimilati alla “tecnica dell’artista” che li ha impostati e spesso offrono simili a come dipinge il pittore umano.

Il RobotArt 2018 è stato vinto da un team statunitense indipendente che ha creato il robot-artista CloudPainter, che ha ricevuto un premio di 40mila dollari.

Incorporando la tecnologia di apprendimento automatico, CloudPainter è stato in grado di dipingere ritratti evocativi con vari gradi di astrazione.

Eccone un esempio:

RobotArt 2018

Al secondo posto, con un premio di 25mila dollari, si è piazzato il robot PIX18/Creative Machines Lab.

Il robot è stato creato da un gruppo di lavoro della Columbia University, che era arrivato primo nel 2017, e quest’anno ha creato una raccolta di opere d’arte di stile impressionista.

RobotArt 2018

Dentro il Rojava, guerra di Siria

All’ultimo gradino del podio c’è CMART ReART, creato da un team della Kasetsart University, in Thailandia, a cui sono andati 10mila dollari.

RobotArt 2018

Dentro il Rojava, guerra di Siria

Leggi anche: Una designer cinese sta progettando un fidanzato-robot in grado di sostituire gli uomini