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Ricordando Pablo Picasso

Immagine di copertina
Pablo Picasso. Credit: Variety.com

Il 25 ottobre 1881 nasceva a Malaga Pablo Picasso, uno dei più grandi artisti di sempre

Il 25 ottobre 1881 nasceva a Malaga Pablo Picasso, pittore e scultore tra i più celebri e influenti artisti del Novecento. Trasferitosi a Parigi nel 1900, entrò in contatto con i vivaci ambienti delle avanguardie artistiche e letterarie presenti all’epoca in Francia che influenzeranno notevolmente la sua opera.

Dopo il suo periodo blu, seguito dal periodo rosa, nomi dovuti al colore predominante presente nei dipinti di questi periodi, nel 1907 realizzò uno dei dipinti più rivoluzionari della storia dell’arte, Les demoiselles d’Avignon, un’opera probabilmente influenzata dalla conoscenza di Picasso dell’arte africana e che divenne fondamentale per lo sviluppo della pittura cubista.

Les demoiselles d’Avignon, Pablo Picasso

Il cubismo, in Picasso, avrà un ulteriore sviluppo intorno al 1910, con il cosiddetto periodo del cubismo analitico, in cui insieme al pittore francese Braque, ritrae le immagini scomponendole, in modo da renderle visibili da più punti di vista con l’obiettivo di mostrarle nella propria totalità.

Un cubismo che presto cambiò poi punto di vista nell’opera di Picasso, mutando nel cosiddetto cubismo sintetico, in cui l’artista aggiunge alle opere elementi della realtà esterni al quadro, come lettere stampate o altri elementi aggiungi con collage o trompe l’oeil.

Gli anni Venti furono per Picasso, così come per molti altri artisti europei che avevano sposato stili come l’astrattismo o il cubismo, gli anni del ritorno all’ordine, ovvero ai valori pittorici figurativi, riprendendo lo stile classico e rinascimentale.

Nel 1937, in piena guerra civile spagnola, Picasso realizzò Guernica, una delle sue opere più importanti che rappresenta la brutalità della guerra e che è divenuta in breve tempo un manifesto dell’opposizione alla violenza.

Lo storico dell’arte Juarranz de la Fuente ha studiato i lavori e la vita di Pablo Picasso e ha smentito l’idea che la Guernica sia un’opera politica. In realtà si tratta di un “ritratto di famiglia”: qui l’articolo.

Guernica, Pablo Picasso

Negli anni successivi, Picasso proseguì la sua vastissima produzione artistica, variando attraverso numerosi diversi stili, fino alla morte, sopraggiunta nel 1973.

Pablo Picasso è considerato uno dei massimi artisti del Novecento: la sua vastissima produzione artistica, il suo variare attraverso numerosi stili e la sua audace sperimentazione lo hanno portato a divenire uno dei più influenti artisti, oltre che dei più quotati.

Il sogno, Pablo Picasso

Nel marzo 2013 la sua opera Il sogno è stata venduta per 155 milioni di dollari.

La Guernica di Picasso è “un’autobiografia”: la nuova interpretazione dell’opera

Lo storico dell’arte Juarranz de la Fuente ha studiato i lavori e la vita di Pablo Picasso e ha smentito l’idea che la Guernica sia un’opera politica. In realtà si tratta di un “ritratto di famiglia”.

Guernica”, l’opera di Pablo Picasso più famosa al mondo, altro non è che un semplice “ritratto di famiglia” e non la denuncia degli orrori della Guerra civile spagnola.

Questa la tesi sostenuta da José Maria Juarranz de la Fuente, storico e docente di Storia dell’arte spagnolo adesso in pensione.

Il quadro “non rappresenta affatto il bombardamento di Guernica”, sostiene infatti lo studioso.

Il professore ha pubblicato il libro “Guernica. La obra maestra desconocida” (Guernica. L’opera maestra sconosciuta) in cui “distrugge un mito” attraverso una rilettura approfondita della genesi e dei contenuti del quadro, come riporta il quotidiano spagnolo El Pais. (Qui l’articolo completo)

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