Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cultura

Scontro tra Salvini e Montanari, il critico scelto per la prova di maturità

Immagine di copertina

Montanari Salvini – Il 19 giugno i maturandi hanno svolto la prima prova d’esame e tra le tracce scelte per quest’anno scolastico c’era anche un brano di Tomaso Montanari.

Tomaso Montanari a TPI: “Nei temi di maturità spero di trovare pensiero critico. Non si nasce umani, lo si diventa con la cultura”

Il nome dello storico dell’arte e saggista però è salito alla ribalta per il botta e risposta a distanza con il leader della Lega, Matteo Salvini.

“Salvini? Può dire quello che vuole. Sono un professore e rendo conto a scienza e coscienza”. Questo l’ultimo commento rilasciato all’Ansa da Montanari.

“Trovo indegno e gravissimo l’attacco del ministro dell’Interno a un professore universitario: Salvini ha forse in mente di replicare il giuramento di fedeltà dei professori al regime?”

Montanari Salvini | Ma come siamo arrivati fin qui?

La querelle è iniziata quando Montanari ha criticato in un tweet la giornalista Oriana Fallaci e il regista Federico Fellini.

“Si può dire che il #maestro Scespirelli era un insopportabile mediocre, al cinema inguardabile? E che fanno senso gli alti lai della Firenzina, genuflessa in lutto o in orbace, ai piedi suoi e dell’orrenda Oriana? Dio l’abbia in gloria, con Portesante e quel che ne consegue. Amen”.

Le parole del saggista non sono piaciute al ministro dell’Interno, che ha commentato così: “Montanari? Finché questo triste snob di sinistra insulta me, amen. Ma quando arriva a infangare due grandi come Fallaci e Zeffirelli, siamo al delirio. Che lasci ogni incarico pubblico e chieda scusa all’Italia”.

Dichiarazioni a cui lo storico dell’arte ha replicato dalle pagine del Fatto Quotidiano: “Noto che tutti costoro chiedono a gran voce le mie dimissioni da organismi scientifici di nomina universitaria o ministeriale. Mi spiace deluderli, ma gli articoli 21 e 33 della Costituzione consentono di dire quello che si pensa, e di dare i giudizi artistici e morali che si ritengono opportuni”

“E uno ha tutto il diritto, e perfino il dovere se insegna, di dire: ‘No, non mi piace il presepe’ (oh, è una citazione anche questa: prima che mi denuncino all’Inquisizione e mi consegnino al braccio secolare)”.

Parlando del suo tweet, Montanari ha spiegato che “non ci sono offese né insulti. Sarcasmo, certo. Tipicamente fiorentino anche quello. E più verso i devoti, suoi e della Fallaci che non verso lo scomparso. E non senza un augurio di resurrezione celeste (espresso con una formula fiorentina, anch’essa ironica: ma dolcemente ironica), e con la rassegnata («amen») presa d’atto della glorificazione terrestre”.

Maturità 2019, Tomaso Montanari, “Istruzioni per l’uso del futuro”: di cosa parla

Maturità 2019: il calendario della prima prova, seconda prova e orale

Maturità 2019: tutto quello che c’è da sapere sull’Esame di stato

Ti potrebbe interessare
Cultura / Trent’anni da incorniciare: il premio Fair Play Menarini incanta il maggio musicale fiorentino
Cultura / Fondazione Fs Italiane e Museo Nazionale Romano presentano Termini Escape
Cultura / Fair Play Menarini: è la notte dei campioni
Ti potrebbe interessare
Cultura / Trent’anni da incorniciare: il premio Fair Play Menarini incanta il maggio musicale fiorentino
Cultura / Fondazione Fs Italiane e Museo Nazionale Romano presentano Termini Escape
Cultura / Fair Play Menarini: è la notte dei campioni
Cultura / Premio Internazionale Fair Play Menarini: al via la 30ª edizione
Cultura / Venezia. Non solo Biennale d’Arte ma anche belle mostre da vedere nei musei
Cultura / Settant’anni di diritti che diventano cultura: a Testaccio il Costruire Festival celebra la Fillea Roma e Lazio
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cultura / Premio Fair Play Menarini: Bebe Vio e Fabio Caressa tra i protagonisti della 30ª edizione
Cultura / L’enciclica di Leone e l’Umanesimo ai tempi dell’IA
Cultura / Padre Spadaro a TPI: “Il pericolo non è che le macchine diventino umane ma che gli umani si riducano a macchine”