Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cultura

Marosi Festival, quando l’arte è vulcanica: oltre 20 artisti italiani e stranieri sui tetti di Stromboli e nella natura selvaggia

Immagine di copertina
Credit: Marosi Festival

Installazioni visive, danze sensoriali e acrobazie ispirate ai poeti Rainer Maria Rilke e Federico Garcia Lorca. Dal 21 al 25 giugno, oltre 20 artisti italiani e stranieri si esibiscono nell’arcipelago delle Eolie coinvolgendo isolani, viaggiatori e performer in una sperimentazione artistica collettiva. Sospesi tra mare e cielo

I movimenti tap, il suono di banda che va a inseguire il mare, il vulcano che assume le sembianze femminili. La musica tattile, i preludi e le fughe di Bach. Laddove un vulcano genera idee, conoscenza, processi produttivi. Tutto questo è il Marosi Festival, giunto quest’anno alla quinta edizione in corso nell’arcipelago delle Eolie dal 21 al 25 giugno.

Cinque giorni in cui Stromboli accoglie oltre 20 artisti provenienti dall’Italia e dal mondo. «Quest’anno», raccontano le direttrici artistiche del Marosi Festival, Giulia Ferrato e Anna Basti, «torniamo con il tema “Variations on the Roofs”». «Oltre agli spazi pubblici, saranno ancora i tetti delle case il luogo di lavoro degli artisti per la costruzione di performance, pratiche e happening sospesi tra mare e cielo. Il territorio non è solo il luogo in cui il Marosi Festival accade ma è componente drammaturgica del suo svolgimento».

Ma non finisce qui: dal prossimo settembre fino al giugno 2024, il Marosi Festival darà vita ad “Around A Process of Making”, un percorso di alta formazione in cui artisti emergenti potranno sviluppare i propri progetti di ricerca affiancati da coach di rilievo internazionale e laboratori aperti a tutti, adulti e bambini, costituiscono il cuore della proposta “Art and Community”.

Ti potrebbe interessare
Cultura / Premio Fair Play Menarini: Bebe Vio e Fabio Caressa tra i protagonisti della 30ª edizione
Cultura / L’enciclica di Leone e l’Umanesimo ai tempi dell’IA
Cultura / Padre Spadaro a TPI: “Il pericolo non è che le macchine diventino umane ma che gli umani si riducano a macchine”
Ti potrebbe interessare
Cultura / Premio Fair Play Menarini: Bebe Vio e Fabio Caressa tra i protagonisti della 30ª edizione
Cultura / L’enciclica di Leone e l’Umanesimo ai tempi dell’IA
Cultura / Padre Spadaro a TPI: “Il pericolo non è che le macchine diventino umane ma che gli umani si riducano a macchine”
Cultura / L’Intelligenza artificiale? La tecnologia ci ha già cambiato (molte volte)
Cultura / Internet prometteva di connetterci. L’IA ci isolerà?
Cultura / Ritrovare l’umano: la Persona al centro oltre l’algoritmo (di M. Lapucci)
Cultura / Al via la seconda edizione del Premio Magis Bancomat: “Raccontare il mondo, renderlo un posto migliore”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cultura / “La Congrega dei 13”: il primo romanzo noir dell’ex ministro Cesare Damiano
Cultura / “Al vostro posto non ci so stare – dei delitti e delle pene secondo Fabrizio De André”: la presentazione a Roma del libro di Fabrizio Bartelloni