Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cultura

Libri da leggere durante la quarantena per sentirsi meno soli

Immagine di copertina

Libri da leggere: #ioleggoacasa e #ioescoconlafantasia sono gli hashtag della lettura

LIBRI DA LEGGERE – Ormai ce l’hanno detto in tutti i modi: dobbiamo restare a casa. E allora perché non trarre vantaggio da questa bolla e sfruttare il divano in modo costruttivo, recuperando quelle letture che avevamo promesso di fare e che poi, per mancanza di tempo (e voglia), abbiamo rimandato? Perché non recuperare un bel classico, rileggere il libro preferito o ampliare gli orizzonti e accogliere qualche consiglio di lettura?

La quarantena non deve essere necessariamente una punizione, il tempo che abbiamo a disposizione è sempre prezioso, nonostante le tristi circostanze, quindi cerchiamo di trarre più vantaggio possibile e di coltivare mente e animo. E poi non hanno sempre detto che si viaggia tantissimo con la fantasia?

Libri da leggere: Carlos Ruiz Zafon e la saga de L’ombra del vento

La penna di Zafon è una delle mie preferite. Tutti i suoi romanzi hanno un loro perché, ma chi non lo conosce deve necessariamente iniziare con la tetralogia de L’ombra del vento: quattro romanzi meravigliosi che permettono di evadere con la fantasia senza alcuna difficoltà. Zafon racconta di una Barcellona d’altri tempi che intreccia la sua magia a quella dei libri, un cimitero di libri dimenticati che incanala la sua forza nelle vene di un giovane libraio, Daniel Sempere, e lo spinge verso un’incredibile avventura, fatta di storia, inchiostro, dolore, abbandono, amore e libri. La tetralogia è composta da L’ombra del vento, il primo volume, seguito da Il gioco dell’angelo, che si pone cronologicamente prima ma che, come consigliato, dovreste leggere come secondo. Il terzo invece s’intitola Il prigioniero del cielo e racconta la storia di Fermin, un personaggio secondario il cui percorso si intreccia perfettamente con la trama principale e, infine, l’ultimo romanzo intitolato Il labirinto degli spiriti, che introduce una nuova figura femminile.

Mi soffermo su questo dettaglio: Zafon tesse personaggi femminili talmente armonici da non possono essere contenuti nelle pagine, emergono ed entrano nella testa, nel cuore, come soltanto un poeta sa fare. I personaggi femminili di Zafon, da Bea a Isabella per arrivare all’ultima – ma non per questo meno amata – Alicia Gris, sono un universo parallelo di altri grandi storie da esplorare con la propria fantasia. Ecco, chi ha bisogno di viaggiare con la fantasia troverà in questo scrittore una robusta scialuppa di salvataggio.

Libri da leggere: Per dieci minuti, di Chiara Gamberale

Questo è stato il primo libro che ho letto di Chiara Gamberale. In tanti l’hanno definito sopravvalutato, “ha scritto di meglio”, e forse è anche vero, ma non è tanto quel che c’è scritto in questo libro ad avermi colpito, piuttosto quanto quelle parole mi siano entrate dentro e abbiano cambiato il mio modo di approcciarmi alla quotidianità. Per dieci minuti è un piccolo diario di bordo che nasce con l’esigenza di rivalutare tutto ciò che facciamo, come lo facciamo e con chi. Quello che Chiara suggerisce in questo breve diario è di soffermarci ogni giorno su qualcosa di nuovo, che possa insegnarci tanto, smettere di avere paura dell’ignoto e lanciarsi a capofitto anche in quelle imprese che sembravano così grandi viste da lontano ma che poi, affrontate da vicino, potrebbero essere effimere come granelli di sabbia. Dobbiamo imparare a rialzarci dopo aver toccato il fondo ed è quello che Chiara Gamberale sprona a fare. Suggerisco questa lettura a chi al momento crede di aver perso la strada e ha bisogno di una bussola per orientarsi di nuovo.

Libri da leggere: Rupi Kaur e le sue poesie

Ho scoperto Rupi Kaur quasi per sbaglio, girovagando per Instagram. Era l’anno in cui usciva la sua seconda raccolta di poesie, The sun and her flowers, (2018). Per curiosità, ho sbirciato il suo account Instagram, dove tutto è iniziato, a dimostrazione del fatto che i social possono regalare anche tanto (e non soltanto togliere). Rupi Kaur, illustratrice e poetessa canadese di origini indiane, ha saputo unire arte scritta e visiva in un unico, potente messaggio. Finora, sono uscite due raccolte firmate dalla sua matita: Milk and Honey (2017) e The sun and her flowers. Io consiglio entrambi: consiglio di lasciarne uno sempre sul comodino, di leggere una poesia prima di andare a dormire, per ricordarci che ogni gesto, parola, comporta una conseguenza e che, in un ciclo continuo, noi cadiamo e ci rialziamo. Rupi Kaur racconta con immagini e parole dolci le fragilità e la forza dell’essere umano. Dolore, amore, abbandono, guarigione: l’importante è sapersi rialzare e guardare indietro con la consapevolezza di aver fatto del nostro meglio per andare avanti.

Libri da leggere: Elena Ferrante e L’Amica geniale

Non deve interessarci la vera identità di Elena Ferrante, questo mistero non intacca minimamente la bellezza delle sue storie. Negli ultimi anni, tutto il mondo ha parlato de L’Amica Geniale, soprattutto perché dall’opera della Ferrante è stata tratta una serie televisiva che ha completamente ribaltato la serialità italiana. Oggi, io vi consiglio di comprare tutti e quattro i volumi di questa tetralogia perché abbiamo bisogno di riscoprire i tesori della nostra narrativa. L’Amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta e Storia della bambina perduta raccontano sono un piccolo pezzo della nostra identità storica, sociale, mentale. Per quanto possa essere ben confezionata la serie televisiva, non potrà mai essere al passo della scrittura della Ferrante. Tutti abbiamo bisogno di un po’ di Lila e Lenù nelle nostre vite e, in un periodo tanto delicato, immergersi in una storia così potente potrebbe essere un’arma vincente per scacciare la tristezza dell’attualità.

Leggi anche:

1. Coronavirus, editoria allo stremo: 40 milioni di libri stampati in meno nel 2020 / 2. Libri, cucito, mettere in ordine: guida utile alla quarantena forzata da Coronavirus / 3. Coronavirus, le biblioteche virtuali regalano un milione di libri digitali 

Ti potrebbe interessare
Cultura / Un libro di corsa: Nove perfetti sconosciuti
Cultura / “Suggestioni”, a Roma la mostra di illustratori e vignettisti sulla Divina Commedia
Cultura / I limitatori del pensiero (di Ivo Mej)
Ti potrebbe interessare
Cultura / Un libro di corsa: Nove perfetti sconosciuti
Cultura / “Suggestioni”, a Roma la mostra di illustratori e vignettisti sulla Divina Commedia
Cultura / I limitatori del pensiero (di Ivo Mej)
Cultura / Un libro di corsa: Alan Turing, storia di un enigma
Cultura / Ecco “Lucia Bosè. L’ultimo ciak”, il nuovo romanzo di Laura Avalle
Costume / Imparare a parlare inglese con l’accento della famiglia reale inglese
Cultura / Il museo unico di Roma Antica proposto da Calenda? Sarebbe un errore, ma apre un dibattito
Cronaca / “Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra”, le frasi più belle che ci ha lasciato Gino Strada
Cultura / Quando Pennacchi mi disse: "Io non sono di destra, sono i fascisti che stavano a sinistra" (di C. Sabelli Fioretti)
Cultura / Morto Antonio Pennacchi: le cause della morte dello scrittore