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Coronavirus, editoria allo stremo: 40 milioni di libri stampati in meno nel 2020

Di Cristina Migliaccio
Pubblicato il 26 Mar. 2020 alle 16:08
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Immagine di copertina
Credits: Pixabay

Coronavirus, editoria allo stremo: 40milioni di libri stampati in meno nel 2020

L’emergenza Coronavirus intacca anche il mondo dell’editoria: secondo le prime stime dell’Osservatorio dell’Associazione Italiana Editori, sono 39,3 milioni le copie che non verranno stampate e 2500 i titoli che non saranno tradotti: in totale, saranno 40milioni i libri in meno nel 2020. Il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi, ha spiegato che questa è una grave ricaduta “che  rende il settore del libro una delle prime vittime economiche dell’emergenza Coronavirus, al pari del mondo dello spettacolo, del cinema e dell’audiovisivo. Siamo allo stremo. Per questo chiediamo al governo di intervenire per sostenere l’intera filiera con strumenti di emergenza analoghi a quelli previsti per questi settori, perché non possiamo permetterci un Paese senza teatri e senza sale cinematografiche, ma neppure senza librerie, editori, promotori, distributori di libri, traduttori”.

Emergenza coronavirus, gli effetti sull’editoria: parla il presidente dell’AIE

Levi prosegue con la sua analisi, come riportato da Il Libraio: “La chiusura delle librerie fisiche ha privato gli editori del canale principale di vendita; le difficoltà di approvvigionamento delle librerie online stanno ulteriormente aggravando questa situazione. Non possiamo permettercelo: se si andasse verso la crisi più nera per il libro, il danno culturale all’intero Paese sarebbe gravissimo. Di qui la necessità di misure immediate d’emergenza e di interventi più specifici, come il credito d’imposta sulla carta, più sul medio – lungo periodo”.

Dai dati che emergono al 20 marzo, il 61% degli editori ha fatto ricorso alla cassa integrazione oppure lo sta programmando. Inoltre, l’Osservatorio ha rilevato che gli editori hanno già rivisto pesantemente i piani editoriali del 2020, riducendo del 25% le novità in uscita. L’88% degli editori attualmente è fortemente preoccupato per la sorte delle proprie attività.

Emergenza Coronavirus: entra in vigore la nuova legge sul libro

Come se non bastasse, in piena emergenza Coronavirus entra in vigore anche la nuova legge sul libro che ha fatto discutere tantissimo nei precedenti mesi: il limite di sconto consentito scende dal 15% al 5%. La legge, entrata in vigore il 25 marzo, vale non soltanto per i librai indipendenti ma anche per l’ecommerce.

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