Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 07:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

“Vestita così te la cerchi”: La 20enne che ha sfilato con gli abiti del giorno in cui hanno tentato di violentarla

Immagine di copertina

“Vestita così te la cerchi”: La 20enne che ha sfilato con gli abiti del giorno in cui hanno tentato di violentarla

“Se vai in giro vestita in questo modo te la cerchi”. Se lo è sentito dire qualche giorno fa Martina Evatore, 20 anni, sopravvissuta a un tentativo di stupro quando era ancora minorenne. Una frase detta casualmente da un’amica, che ha finito per ispirare l’esibizione della giovane veneta al Miss Venice Beach tenuto a Jesolo, dove Martina ha scelto di sfilare con i vestiti che indossava quel giorno di tre anni fa: pantaloni neri larghi fino alla caviglia, scarpe bianche sportive, una maglietta e una giacca verde mimetico. “Non è l’abbigliamento che istiga alla violenza”, il messaggio lanciato dalla ventenne, che ha preso il microfono per spiegare la sua scelta.

“Qualche giorno fa una delle mie amiche più strette, vedendomi vestita con un abito estivo lungo, attillato sul busto, al corrente della mia vicenda, mi ha detto: ‘Se vai in giro vestita in questo modo, te la cerchi’”, ha affermato Martina, secondo quanto riportato da Il Gazzettino. “La sua affermazione era in buona fede. Sa quello che mi è successo. Ma le sue parole hanno fatto scattare in me il desiderio di raccontare che cosa ho passato”.

Secondo la 20enne di Padova, la volontà è stata soprattutto “di sconfiggere questo maledetto stereotipo, al fatto che ancora adesso non poche donne non siano libere di vestirsi come vogliono perché un abito piuttosto che un altro potrebbe attirare le attenzioni di qualcuno, istigare ad una violenza”. “Quello che ha detto la mia amica, altro non è che l’ennesima affermazione di quella natura che mi sento ripetere da quando c’è stato quel tentativo di violenza”, ha aggiunto la ragazza, accolta da un applauso scrosciante.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Paziente rifiuta le cure del medico e lo insulta perché nero
Cronaca / La nuova frontiera delle truffe informatiche: dal trading online allo smishing, ecco come evitarle
Cronaca / Salerno, panettiere ucciso e fatto a pezzi. Moglie e figli accusati di omicidio
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Paziente rifiuta le cure del medico e lo insulta perché nero
Cronaca / La nuova frontiera delle truffe informatiche: dal trading online allo smishing, ecco come evitarle
Cronaca / Salerno, panettiere ucciso e fatto a pezzi. Moglie e figli accusati di omicidio
Cronaca / Anche oggi è allerta maltempo, mentre si contano i danni. “In Italia 132 eventi estremi in sei mesi”
Cronaca / Gallipoli, turisti si lanciano bottiglie di vetro e un’auto quasi investe un ragazzo
Cronaca / La Calabria arruola 500 medici cubani per salvare il sistema sanitario
Cronaca / Una tromba d'aria distrugge il Twiga, lo sfogo di Briatore: "Italiani invidiosi"
Cronaca / Bimbo ucciso in bici a Milano, arrestato il pirata della strada. Guidava senza patente, sotto effetto di droga e con gamba ingessata
Cronaca / È uscito il nuovo numero del settimanale di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / Nubifragi e trombe d’aria al Centro-Nord. Due morti in Toscana. Protezione civile riunisce unità di crisi