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Vercelli, ucciso a coltellate dopo una lite: fermata la compagna

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Tragedia a Vercelli. Un uomo di 58 anni, Tiziano Colombi, è stato ucciso a coltellate in una casa popolare di corso XXVI Aprile, in zona Aravecchia, al culmine di una lite avvenuta ieri. Sarebbe stato colpito almeno una decina di volte alla schiena. I sospetti si sono sin da subito concentrati sulla compagna, che è stata in seguito fermata. Si tratta di una donna di 60 anni. Sarebbe stata proprio lei a chiamare il 112 dopo la morte dell’uomo “ancora col coltello in mano” secondo quanto riferisce la Tgr Rai del Piemonte.

Le indagini sono proseguite per tutta la notte da parte della polizia, che ha ascoltato la donna e ricostruito le ultime ore prima dell’aggressione. L’uomo, che era infermiere della Cardiologia dell’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli, secondo i vicini di casa di lei, non viveva in quell’appartamento. Gli agenti stanno proseguendo nella raccolta di testimonianze tra i residenti del palazzo per chiarire il quadro dell’accaduto.

Non si sa cosa sia successo precisamente: sta di fatto che lo avrebbe colpito più volte con un coltello da cucina fino a ucciderlo. Anche la donna avrebbe delle ferite sulle mani, per cui bisognerà capire se ci sia stata una colluttazione. La 60enne è stata accompagnata in ospedale per alcuni accertamenti. Poi ha raccontato ciò che è successo alla polizia. È in stato di fermo e oggi verrà sentita dal pm di turno.

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