Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 17:23
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Cronaca

Caos vaccini: Pfizer smentisce il piano Figliuolo, ma Cts ed Ema danno ragione al generale

Immagine di copertina

Ieri pomeriggio si è svolto l’incontro tra Governo e Regioni sulla campagna vaccinale, con i ministri della Salute e Affari regionali, Roberto Speranza e Mariastella Gelmini, il commissario all’emergenza Francesco Paolo Figliuolo e il capo della protezione civile Fabrizio Curcio.

In tale contesto, il commissario all’Emergenza ha fornito un’indicazione sui vaccini Pfizer, spiegando che alcune categorie considerate più fragili – per esempio i pazienti oncologici che hanno bisogno di completare al più presto il ciclo vaccinale per iniziare il percorso di cura – possono continuare a fare la seconda dose dopo 21 giorni dalla prima, come previsto inizialmente. Mentre per tutte le altre categorie è raccomandato lo spostamento della seconda inoculazione del siero dopo 42 giorni.

Il piano Figliuolo sull’estensione a 42 giorni

L’inoculazione dopo 42 giorni – e non più 21 – nasce su spinta della circolare del Ministero della Salute, che il 5 maggio recepisce il parere del Comitato tecnico scientifico. Ieri l’azienda ha affermato che “non ci sono studi al riguardo”. Da qui lo scontro.

Attualmente le Regioni si muovono in ordine sparso: un periodo tra i 21 e i 28 giorni di distanza per il richiamo è previsto solo in Val D’aosta, Abruzzo e Sardegna; fino a 35 giorni in Piemonte, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. In tutte le altre Regioni si attende fino a 42 giorni.

La bocciatura di Pfizer

Fin da subito, l’azienda farmaceutica Pfizer ha bocciato l’allungamento a cinque settimane dell’intervallo tra prima e seconda dose. Oggi Valentina Marino, direttore medico di Pfizer Italia è intervenuta ribadendo: “L’azienda non può discostarsi da quanto approvato dalle autorità regolatorie, questo però non toglie e non può escludere assolutamente che le autorità sanitarie possono raccomandare dosaggi alternativi per motivi di sanità pubblica. L’obiettivo comune è sconfiggere il Coronavirus, le aziende mediche forniscono i propri dati, ma le decisioni finali rimangono alle autorità sanitarie”.

L’azienda statunitense ha aggiunto che “non è in discussione il piano vaccinale” e che, sullo spostamento del richiamo a 42 giorni, si “limita a riportare quanto emerso dagli studi”. Ovvero che per il momento ci sono solo dati sulla seconda dose dopo 21 giorni. Ma aggiunge che “le raccomandazioni sui regimi di dosaggio alternativi sono di competenza delle autorità sanitarie e possono includere raccomandazioni dovute a principi di salute pubblica”.

Il parere del Cts

A sciogliere la matassa è intervenuto prima il Cts e poi Ema. “Da medico rispondo in maniera molto chiara. L’intervallo tra la prima e la seconda somministrazione prolungato alla sesta settimana, quindi ai 42 giorni, non inficia minimamente l’efficacia dell’immunizzazione e ci permette di somministrare molte più dosi di vaccino”. Queste le parole di Franco Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità (Css) e coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico (Cts) , ad Agorà su Rai Tre.

Il parere di Ema

Sull’estensione della seconda dose del vaccino anti covid Pfizer l’Ema ha dichiarato attraverso Marco Cavaleri: “È importante sottolineare che nei test clinici la somministrazione della seconda dose di Pfizer Biontech era prevista fino a 42 giorni“. L’agenzia europea per i medicinali dell’Unione Europea prosegue sottolineando che “queste informazioni sono nel bugiardino del vaccino. Quindi non è una deviazione rispetto alla raccomandazione di superare i 21 giorni estendendo a cinque settimane-40 giorni”. E che invece lo sarebbe se si superassero i 42 giorni.

Cavalieri aggiunge inoltre che non c’è nessuna indicazione “che la somministrazione della seconda dose di AstraZeneca possa accrescere il rischio di eventi rari avversi legati alle trombosi”.

Leggi anche: 1. Coprifuoco e riaperture, pronte le nuove misure del Governo. È la settimana decisiva / 2. Sileri: “Addio mascherine quando avremo 30 milioni di italiani vaccinati” / 3. Massa Carrara, tirocinante 23enne riceve per errore sei dosi di vaccino: ricoverata in osservazione

4. Vacanze al mare: il calendario della riaperture delle spiagge, regione per regione / 5. Come funziona il Green Pass: da metà maggio tornano i turisti in Italia /6. Estate: green pass, coprifuoco spostamenti. Tutte le regole per le vacanze

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, 1.400 nuovi casi e 52 morti nell'ultimo giorno
Cronaca / Speranza non è ancora vaccinato, Bassetti: “Scandaloso, doveva fare AstraZeneca”
Cronaca / Funivia Mottarone, il terribile video che mostra lo schianto della cabina
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Covid, 1.400 nuovi casi e 52 morti nell'ultimo giorno
Cronaca / Speranza non è ancora vaccinato, Bassetti: “Scandaloso, doveva fare AstraZeneca”
Cronaca / Funivia Mottarone, il terribile video che mostra lo schianto della cabina
Cronaca / Il Lazio guarda ai giovani: premiate le 100 idee vincitrici del bando “Vitamina G”
Cronaca / A processo con l’accusa di bigamia 40enne si difende: “Non ero a conoscenza del primo matrimonio”
Cronaca / Muore di tumore a 47 anni, sull’epigrafe fa scrivere l’Iban della figlia: “Deve proseguire gli studi”
Cronaca / Grillo, attacco sul blog a G7 e Nato: “Una parata ideologica” per sparare contro Cina e Russia
Cronaca / Saman Abbas, spunta l’sms della madre: “Torna a casa, stiamo morendo, faremo come dici tu”
Cronaca / Luca Barbareschi: “Nessuna eredità ai miei figli, ho pagato loro università da 900mila euro. Ora devono cavarsela”
Cronaca / Variante Delta, positivi 10 migranti sbarcati a Lampedusa