Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:44
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Vaccini, lo studio: “Prevengono all’88% l’infezione e al 97% il ricovero in terapia intensiva”

Immagine di copertina
Credit:/Jacob King/EPA

L’efficacia complessiva della vaccinazione anti-Covid è superiore al 70 per cento nel prevenire l’infezione in vaccinati con ciclo incompleto e superiore all’88 per cento per i vaccinati con ciclo completo. A rilevarlo è lo studio dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) che costituisce l’ultimo rapporto sull’efficacia dei vaccini, nonché il più aggiornato.

Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati dal Corriere della Sera, ha preso in considerazione gli ultimi 30 giorni. Si tratta ormai di dati molto accurati, considerati ormai i 27 milioni di vaccinati in Italia (ad oggi il 50 per cento della popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale nel nostro Paese).

Al di là del dato citato sulla prevenzione dell’infezione, il rapporto fornisce anche i dati sulla prevenzione dell’ospedalizzazione, che sale all’80,8 per cento per i vaccinati con ciclo incompleto e al 94,6 per cento per quelli che hanno completato il ciclo. Il dato cresce ulteriormente se si guarda la prevenzione dei ricoveri in terapia intensiva: l’efficacia, in questo caso, è pari all’88,1 per cento con ciclo incompleto e al 97,3 per cento con ciclo completo.

“L’efficacia vaccinale a ciclo completo in tutte le fasce d’età supera abbondantemente il 90 per cento; un ciclo completo di vaccini protegge, dunque, anche dagli effetti delle varianti”, ha dichiarato il presidente Iss Silvio Brusaferro durante la conferenza stampa del 16 luglio.

Per quanto riguarda i decessi, l’efficacia è pari al 79 per cento con ciclo incompleto e al 95,8 per cento con ciclo completo, ma l’Iss precisa le stime non tengono conto della presenza di soggetti con altre patologie, elemento che potrebbe accrescere il rischio di decesso.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Milano, uccisero padre violento: fratelli condannati in appello bis
Cronaca / Mattia Giani, si indaga per omicidio colposo per il calciatore morto in campo
Cronaca / Malore sul volo Torino-Lamezia: morto un 35enne
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Milano, uccisero padre violento: fratelli condannati in appello bis
Cronaca / Mattia Giani, si indaga per omicidio colposo per il calciatore morto in campo
Cronaca / Malore sul volo Torino-Lamezia: morto un 35enne
Cronaca / Caso Ferragni-Balocco, l'Antitrust: "Commistione tra beneficenza e sponsor"
Cronaca / Meteo, addio al caldo: tornano i temporali, freddo e neve
Cronaca / Roma, il mercatino dei libri abbadonato a se stesso: degrado a pochi passi dalla stazione Termini | VIDEO
Cronaca / Torino, stop al fumo all’aperto: sigarette vietate a meno di 5 metri dalle altre persone
Cronaca / Ponte sullo Stretto: i dubbi del ministero dell’Ambiente, chieste integrazioni
Cronaca / Rissa sul volo Napoli-Ibiza, due donne si strappano i capelli e urlano | VIDEO
Cronaca / Mattia Giani morto dopo il malore in campo, il papà: “Non c’erano medici, ambulanza in ritardo e nessuno usava il defibrillatore”