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Home » Cronaca

Viveva in auto da 70 giorni: imprenditore gli trova una casa e lo assume come cuoco

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Vittorio ha quasi 60 anni e da ben 70 giorni era costretto a dormire in macchina. A causa della crisi dovuta alla pandemia l’uomo aveva perso il lavoro e la possibilità di pagare l’affitto di casa a Latina. Ma la triste storia ha un lieto fine: grazie a un imprenditore locale e a una rete di solidarietà Vittorio adesso ha di nuovo una casa e un’occupazione.

L’imprenditore in questione è Erasmo Berti, un ristoratore filantropo, tra le persone che si sono mobilitate per aiutare i bisognosi nella crisi post lockdown. Erasmo è titolare de ‘Il Bivio’, un piccolo bistrot di Latina e ha creato una rete solidale partendo proprio dalla sua città e dal quartiere in cui è nato, mobilitandosi per tre persone rimaste senza lavoro e senza casa, aiutandole a trovare un posto dove andare. Proprio come è successo con Vittorio.

“Sono venuto a conoscenza della sua situazione quando ho iniziato a fare le consegne a domicilio e ho voluto conoscerlo personalmente”, ha raccontato Erasmo. È stato allora che ha deciso di lanciare un appello per aiutarlo, registrandolo e pubblicandolo sui social network. Un video che ha attirato l’attenzione di tantissimi utenti e nel giro di poche ore Vittorio ha trovato casa, grazie alla generosità delle persone, che hanno messo a disposizione le proprie abitazioni per accoglierlo. E subito dopo è arrivato anche il lavoro: “Lo abbiamo inserito all’interno del nostro staff – ha detto l’imprenditore – e ad oggi lavora con noi alcuni giorni della settimana”.

Quella di Vittorio è di fatto una delle tante storie di italiani che si trovano in difficoltà: lavoratori in nero, a cottimo o a progetto, che con la pandemia hanno perso tutto. Ma quando la solidarietà è più forte della crisi, si possono superare anche momenti bui come questo.

Leggi anche: 1. Lavoro, nel 2019 dimissioni per 51mila neo-genitori: 37mila mamme e 14mila papà 2. Smart working frontiera del futuro? Forse, ma a danno di migliaia di aziende (e di lavoratori)

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