Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:38
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Home » Cronaca

Treviso, 55enne rientra dal Congo con febbre e muore. Le autorità africane: “Risolto il mistero della malattia”. Ma l’Oms frena

Immagine di copertina
Andrea Poloni

Un uomo di 55 anni, Andrea Poloni, è morto nella sua casa di Trevignano, in provincia di Treviso, pochi giorni dopo essere rientrato da un viaggio in Congo. Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva manifestato sintomi assimilabili a quelli della misteriosa malattia che ha già ucciso 143 persone nel Paese africano.

Nei giorni scorsi aveva avuto febbre alta, ma aveva scelto di non assumere medicinali. Ieri, martedì 17 dicembre, la figlia di Poloni – non avendo più notizie dal padre – si è recata nel suo appartamento e lo ha trovato senza vita con sangue dal naso e dalla bocca.

Il Ministero della Salute del Congo sostiene di aver risolto il mistero della malattia che porta febbre emorragica: si tratterebbe di una forma grave di malaria, sotto forma di malattia respiratoria, con indebolimento da malnutrizione. L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), peraltro, è ancora cauta: interpellata dal quotidiano Usa Today, l’Oms ha affermato di “non aver ancora determinato in modo definitivo la causa della malattia” non diagnosticata e che “i test di laboratorio sono in corso”.

Finora i casi registrati da ottobre nella provincia sud-occidentale di Kwango sono 592 con un tasso di mortalità del 6,2%.

“È successo proprio quello che Andrea mai avrebbe voluto diventare: il paziente zero di questa febbre del Congo”, piange, parlando con La Repubblica, la sua compagna di Poloni, Carol Yanga Ilako, congolese d’origine ma residente da anni a Quero, in provincia di Belluno.

Il 55enne, elettricista con la passione per la coltivazione della canapa e per la fotografia, era stato in Congo con la compagna per scopi umanitari.

Il suo è il terzo caso sospetto della malattia proveniente dal Congo: altri due casi, non mortali, si era registrati nelle scorse settimane in Toscana e Calabria.

Sul decesso di Poloni sono in corso gli accertamenti diagnostici per far luce sull’eziologia della malattia in collaborazione con l’Istituto Spallanzani di Roma.

Dalle prime informazioni raccolte dalla Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana di Treviso, si legge in una nota congiunta del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità, “il paziente non avrebbe avuto alcun contatto con personale sanitario né si sarebbe mai recato in ospedale dall’insorgenza dei sintomi fino al loro peggioramento. Non risulta che abbia seguito alcuna terapia farmacologica.

La Regione Veneto fa sapere di aver già attivato, come da protocollo, “in forma precauzionale le necessarie misure di sorveglianza sanitaria”. Per la figlia di Poloni, unico contatto noto, è stato disposto l’isolamento fiduciario domiciliare.

TPI esce in edicola ogni venerdì

Puoi abbonarti o acquistare un singolo numero a €2,49 dalla nostra app gratuita:

Ministero e Iss ricordano che “i precedenti casi di pazienti provenienti dal Congo (regione di Kinshasa), uno ricoverato all’ospedale di Lucca e l’altro presso l’azienda ospedaliera di Cosenza, sono guariti e sono stati dimessi”.

LEGGI ANCHE: Onu: un milione di rifugiati potrebbero tornare in Siria entro giugno

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Mark Antony Samson ha ucciso Ilaria Sula con i genitori in casa: "Chiedo scusa"
Cronaca / Stefano Argentino ha confessato l'omicidio di Sara Campanella: "Sostiene che lei lo ricambiasse"
Cronaca / L'aggressione di Sara Campanella ripresa da una telecamera di sicurezza
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Mark Antony Samson ha ucciso Ilaria Sula con i genitori in casa: "Chiedo scusa"
Cronaca / Stefano Argentino ha confessato l'omicidio di Sara Campanella: "Sostiene che lei lo ricambiasse"
Cronaca / L'aggressione di Sara Campanella ripresa da una telecamera di sicurezza
Cronaca / Chi è Mark Antony Samson, il 23enne arrestato per l'omicidio dell'ex fidanzata Ilaria Sula
Cronaca / Omicidio Ilaria Sula, l’ex fidanzato ha confessato: “L’ho uccisa e ho buttato il suo telefono”
Cronaca / Fs Treni Turistici Italiani: a Pasqua torna il Sicilia Express
Cronaca / D’Urso (Preside Scienze politiche Sapienza di Roma): “L’antidoto contro la disinformazione elettorale? La democrazia Data-Driven”
Cronaca / Trovato in una valigia il corpo di Ilaria Sula, la 22enne scomparsa a Roma
Cronaca / Stefano Argentino si lamentava del fatto che Sara Campanella “non gli sorrideva come in passato”
Cronaca / Paolo Guzzanti: “I debiti con il fisco mi hanno rovinato, sono rimasto con 14 euro. Ho chiesto aiuto agli amici”