Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:01
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Stupro di Capodanno, le intercettazioni shock: “Ce semo divertiti”, “Colpa della famiglia di lei”

Immagine di copertina

Repubblica riporta alcuni stralci delle intercettazioni dei ragazzi indagati nell’inchiesta su uno stupro di gruppo avvenuto la notte di Capodanno 2021 in una villa a Primavalle, Roma. Dalle telefonate intercettate sembra che i giovani, tutti minorenni, non provino alcun rimorso per i fatti di cui sono accusati, anzi, trovino nei genitori la complicità per sentirsi sollevati da ogni responsabilità.

Il minore indagato viene ascoltato mentre dice alla mamma: “Stavamo io e lei dentro a ‘n bagno e ba… uno pure se fosse…me voi beve (mi vuoi arrestare ndr)? Ecco, famme una multa e beveme (arrestatami) perché stavo a un altro Comune e perché ho portato l’alcolici che so minorenne…e stupefacenti”.

Tanto per prendere le distanze dall’accusa di stupro di gruppo e, secondo gli inquirenti, confermando invece che in quattro hanno abusato contemporaneamente della 17enne. Del resto per il minore la colpa è della vittima. Lo stesso dice sempre alla madre: “Giuro che io vado a … pjo sta p… de merda e gli sparo in faccia”, riporta Repubblica.

E ancora il padre di uno dei ragazzi viene invece intercettato mentre dice al figlio: “Quel tizio che s’è comportato male o annate a pià a casa”. Lui, giustificando le false dichiarazioni ai carabinieri: “Se po fa, ma io ho fatto pure pe non creà problemi al Quartaccio eh”.
Colpa della vittima pure per Nardinocchi. Viena ascoltato dagli investigatori mentre dice: “Capito che te vojo dì? Cioè, tu manni tu fija a sedici anni co’ lockdown, oltretutto che n’ abiti manco qua a na festa, e poi er giorno dopo te sveji (svegli) e denunci? Ma che sei infame? Cioè così sei popo un vile, un verme, un miserabile”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Caso Minetti, la procura di Milano: "Fatti gravissimi, verifiche con l'Interpol"
Cronaca / “La sicurezza sul lavoro non è un costo, è un diritto”: ai Fori Imperiali una cerimonia per Octav Stroici e per tutte le morti bianche
Cronaca / Famiglia nel bosco, la perizia gela Catherine e Nathan: "Genitori inadeguati"
Cronaca / Procedimento disciplinare per la docente che invitò Francesca Albanese a un webinar
Cronaca / Crampi e dissenteria dopo la cena al ristorante messicano
Cronaca / Gruppo FS: nel primo trimestre in calo del 57% le aggressioni al personale di Trenitalia
Cronaca / Garlasco, per la Procura Stasi non era sulla scena del delitto. E spuntano gli audio citati da Bruzzone
Cronaca / Oltre il visibile: il gemello digitale di San Pietro
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Cronaca / RFI (Gruppo Fs): avanzano i lavori del passante AV di Firenze