Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Cronaca

Scontrino shock in uno stabilimento di Ostia, 1 euro per ricaricare il cellulare: “Abbiamo toccato il fondo”

Immagine di copertina

La denuncia di una cliente sui social: "Sono disgustata"

L’estate degli scontrini pazzi continua: questa volta è stata una bagnante di Ostia a denunciare un episodio quantomeno discutibile. La donna, infatti, ha pagato 1 euro per aver ricaricato il suo cellulare nello stabilimento dove si trovava. La denuncia arriva direttamente dalla cliente che sui social ha scritto: “Ostia.. ho chiesto allo stabilimento, dove vado da circa 1 mesetto, di ricaricare il telefono, perché completamente scarico. Il personaggio ha detto che per 30 min erano 50 centesimi. Sono andata dopo 42 minuti.. 1 euro..ecco lo scontrino. Credo che con questo abbiamo toccato il fondo”. La donna, quindi, si è detta “disgustata” da quanto accaduto.

Numerosi i commenti degli utenti tra chi definisce “pezzenti” i titolari dello stabilimento e chi sottolinea: “Che vergogna, avrebbe fatto più bella figura a dire no”. C’è anche chi, però, difende i commercianti: “Signora, noi la corrente la paghiamo. E oltre tutto abbiamo anche la responsabilità di controllare il suo telefono. Su quello scontrino paghiamo regolare tassa”. Non è la prima volta che uno scontrino per così dire creativo finisce al centro dell’attenzione. Diverse settimane fa era stata la volta di un locale del centro storico di Ostuni che aveva fatto pagare ad alcuni clienti un supplemento musicale. Prima ancora, invece, al centro delle polemiche, vi era stato un bar di Oderzo, in provincia di Treviso, che aveva applicato un sovrapprezzo di 10 centesimi a una cliente che aveva chiesto di dividere in due un cornetto.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Ti potrebbe interessare
Ambiente / Un assaggio del mondo al contrario (di Antonio Barone)
Cronaca / Travaglio sul tentato suicidio della mamma di Sempio: “Cercano un altro morto, vermi”
Cronaca / Angela Taccia sul tentato suicidio della madre di Sempio: "Andrea è arrabbiato"
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Cronaca / L’Italia invecchia e non fa figli: a rischio lavoro, welfare e pensioni. Ma la ministra Roccella: “Ora rimediamo”
Cronaca / Smart working e calo delle assunzioni: il costo invisibile per i giovani
Cronaca / Garlasco, la mamma di Andrea Sempio ricoverata d’urgenza in ospedale: “Overdose da farmaci”
Cronaca / Sorelle scomparse in Abruzzo: "Alisya e Sarah Di Giacinto sono con un adulto"
Cronaca / “L’IA non è responsabile, lo siamo noi”: il Business Ethics Summit riunisce 70 leader per riportare l’umano al centro dell'era digitale
Cronaca / Fs Italiane: al via corse prova sulla linea AV/AC Brescia Est-Verona